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Bongiorni-show e Syku così il Seravezza vola in testa alla classifica

Bongiorni-show e Syku così il Seravezza vola in testa alla classifica

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seravezza. Dopo una lunghissima rincorsa, ecco il primato. Il Seravezza adesso guida (assieme a Tuttocuoio e GhiviBorgo) il girone E di serie D grazie al successo 3-2 in Umbria contro il Cannara al termine di una gara spettacolare sempre e banale mai, caratterizzata da continui colpi di scena. Vangioni (squalificato, come il vice Martinelli) deve fare a meno di Borgia oltre al portiere titolare Cavagnaro ridisegna una formazione in cui Dell’Amico trova spazio sulla corsia di destra. Mentre rientra Bortoletti in mediana, con Noccioli in panchina, gli viene preferito Bongiorni che, a conti fatti, risulterà decisivo per la vittoria dei verdeazzurri. Per i quali però le cose si mettono inizialmente male, complice un calcio di rigore assegnato dall’arbitro (Leotta di Acireale) agli umbri, che Cardarelli trasforma con freddezza, non dando scampo a Pietra: è il 15’. Ma il vantaggio del Cannara dura appena una manciata di minuti, perché al 19’ Bongiorni trova il pertugio giusto per infilare Battistelli con una conclusione letale.

Il meglio lo offrirà la ripresa, con i padroni di casa nuovamente in vantaggio, grazie alla rete (al 3’) del difensore Ciurnelli, che sugli sviluppi di una palla inattiva castiga Pietra. Il Seravezza continua a non demordere e, come nel primo tempo, dopo poco riesce a strappare ancora il pari: è il 7’ quando Syku conferma le sue prerogative da difensore goleador, trovando la zampata vincente con cui supera Battistelli. Tutto di nuovo in equilibrio. Che però si rivela precario.

A segnare è di nuovo Bongiorni: l’esterno si conferma imprendibile per la difesa umbra, che nell’occasione del gol si fa cogliere di sorpresa. A quel punto il Cannara si riversa in avanti con l’obiettivo di acciuffare il pari ed evitare la sconfitta, ma il Seravezza riesce a resistere, con tenacia, determinazione e pure intelligenza, dimostrando di aver ormai acquisito in tutto e per tutto la mentalità del proprio allenatore. Nel finale i versiliesi sprecano un paio di occasioni per chiudere definitivamente i conti. Poco male. Perché le parate di Pietra e l’imprecisione degli attaccanti locali fanno sì che il punteggio non cambi più. —

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