Il presidio
Due autoreti e un rigore alle stelle pari al cardiopalma per il SeraPozzi
Finale ad altissima tensione, con l’espulsione di due giocatori e due tecnici Mister Vangioni: «Il risultato è giusto, non mi è piaciuto l’arbitraggio»
Due autoreti, dei due capitani, e un rigore sparato alle stelle nel recupero da Galligani decidono una partita bella, maschia, vivace, ben interpretata dalle due formazioni che hanno provato sempre a vincere, rovinata da un arbitraggio modesto che ha fatto troppo correre sui falli sistematici sulle fonti del gioco dei locali, per diventare fiscale nel finale di partita. Alla fine un pareggio giusto che consente al Seravezza di mantenere l’imbattibilità interna e tarpa i sogni di gloria degli ospiti in prospettiva promozione.
Le due squadre si rispettano e si vede: il SeraPozzi si schiera con una formazione prudente con i cinque dietro e una sola vera punta, Pegollo. Gli ospiti hanno un modulo davvero mutevole con Galligani e Kernezo che si scambiano di frequente il fronte di attacco con Pozzi, ex Empoli e Samp, che occupa il fronte centrale con frequenti azioni di copertura. La partita è vivace, ma senza sussulti nei primi minuti. Un tiro alle stelle di Russo su bella azione sulla sinistra di Kernezo ed una analoga azione sulla sinistra di Noccioli e tiro altrettanto sballato di Dell’Amico sono tutto quello che si vede per venti minuti.
Il primo vero squillo è al 25’ con Syku che raccoglie di testa una punizione di Grassi, Signorini respinge d’istinto, poi si ripete sul tiro da fuori di Podestà. Gli ospiti si vedono con una occasione clamorosa per Russo, che si presenta davanti a Cavagnaro, dopo aver commesso probabilmente fallo su Syku, ma Cavagnaro si esalta. Gli ospiti hanno un grande approccio alla partita con un pressing asfissiante ad aggredire il fraseggio del SeraPozzi che non riesce a sviluppare il suo giro palla. Nel finale di tempo Syku calcia sull’esterno della rete.
Nella ripresa non ci sono cambiamenti in campo se non tattici perché Dell’Amico e Bortoletti che si scambiano il ruolo a centrocampo. La prima occasione è per gli ospiti su una ripartenza conclusa da Russo che impegna Cavagnaro, riprende Pozzi dal dischetto, la tocca forse Borgia con la palla che finisce sul palo. La partita è fisica con il SeraPozzi che sembra aver perso metri di campo.
Al 63’ passano gli ospiti, Kernezo se la allunga, la mette nel mezzo appena in tempo per non superare la linea bianca, palla dietro, Borgia sbaglia il controllo e la mette nella sua porta. Il SeraPozzi risponde subito con Pegollo che costringe Signorini in angolo: dal corner Fiale impatta da attaccante, ma la traversa dice di no. All’80’ Meucci sbaglia il match point dopo una fuga solitaria con Fiale miracoloso nel recupero. Dopo l’autorete del capitano locale Borgia, arriva il pareggio del capitano ospite che trasforma nella sua rete un cross di Grassi.
Al 92’ Vecchiarelli va giù in area in contrasto con Fiale, l’arbitro indica il dischetto: succede di tutto, Borgia e Vangioni vengono espulsi. Galligani calcia alle stelle. A partita finita Cavagnaro è scatenato e arriva il rosso anche per lui: per come è andata il SeraPozzi tira un sospiro di sollievo e sono gli ospiti a leccarsi le ferite, anche se il pareggio non fa una grinza.
Nel dopo gara, Vangioni commenta positivamente la prestazione dei suoi: «Non mi piace commentare gli episodi arbitrali, ma il rigore era quantomeno dubbio perché il nostro difensore aveva preso posizione. Il risultato è giusto e ci accontenta perché le partite che si mettono così di solito si perdono. La cosa che mi è piaciuta di meno è il metro di giudizio con cui i nostri falli e quelli dei nostri avversari sono stati interpretati. Avevamo di fronte una squadra solida e oggi va bene così». —
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