Il presidio
Capitan Biagini: «Quanta rabbia dentro quel gol»
FORTE DEI MARMI. Una deviazione sul tiro di un compagno (Bertoni), l’azione che rischia di sfumare mentre la palla rimbalza a pochi metri dal limite dell’area di rigore avversaria, incustodita mentre i difensori ospiti sembrano accorgersi troppo tardi di uno spiraglio che punta direttamente alla propria porta. È questa la scena che si è ritrovato a vivere Fabio Biagini: mentre tutti intorno a quella palla hanno tentennato pensando al da farsi, il capitano del Real Forte dei Marmi-Querceta ha scaricato senza esitazione nel suo destro micidiale tutta la rabbia che aveva in corpo. Spedendo il pallone prima a scheggiare il palo interno e poi a gonfiare la rete e sigillando non solo la conquista di 3 punti fondamentali in ottica salvezza ma anche il suo primo gol in campionato in questa stagione.
Biagini, un primo gol in campionato pesantissimo per l’importanza dei punti in palio contro il Prato: cosa l’ha spinta a credere in quel tiro apparentemente improbabile?
«Difficilmente accompagno l’azione, quest’anno mi sono sempre trovato a fare più lavoro di quantità e sacrificio dietro rispetto alla fase offensiva. Stavolta me la sono sentita: avevo tanta rabbia dentro, la stagione non è andata come speravo e anche io non sono mai stato pienamente soddisfatto. Dentro quel tiro c’era tutta la sofferenza che abbiamo attraversato come gruppo e la voglia di uscire dalla situazione non bella in cui ci siamo cacciati».
Mister Brachi alla vigilia aveva parlato di possibile svolta in caso di vittoria: è davvero così?
«Dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché il cammino da fare è ancora tanto. Essersi lasciati la zona playout alle spalle dopo 3 giornate nel girone di ritorno è un punto di partenza importante che premia il duro lavoro cui ci siamo sottoposti per tutta la pausa natalizia e che sta dando i suoi frutti. Facciamoci un applauso perché abbiamo vinto una sfida molto insidiosa contro il Prato, squadra che sulla carta aveva il pronostico dalla propria, ma ora bisogna continuare con questo passo: questa vittoria deve essere la svolta, non ci meritiamo di stare sul fondo della classifica». —
Gabriele Buffoni
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