Il Tirreno

Versilia

podismo 

Mercoledì torna a Vallecchia la Coppa Santo Stefano

Michele Morabito
Mercoledì torna a Vallecchia la Coppa Santo Stefano

La tradizionale corsa è giunta quest’anno alla sua 66ª edizione La gara è valida anche come terza prova del primo campionato della Versilia

2 MINUTI DI LETTURA







Si rinnova il consueto appuntamento con la Coppa Santo Stefano, giunta ormai alla sua 66ª edizione, valevole come terza prova del “1° Campionato Podistico della Versilia – 4° Memorial Giuliano Giannotti” . Gara regionale su strada Fidal su percorso di 1,7 chilometri da ripetere più volte in base alle categorie, organizzata dall’Arci Polisportiva Versiliese in collaborazione con l’Atletica Pietrasanta Versilia, che coinvolge atleti/e dalle categorie giovanili fino agli assoluti. Ritrovo ed iscrizioni alle 80 al Centro “Bettino Pilli” di Vallecchia. Le iscrizioni sono aperte dalle 8 alle ore 9 al centro sociale Bettino Pilli. La quota di iscrizione gara è di 3 euro.

Si riparte dalle vittorie del marocchino El Monim e Sonia Ruffini, dopo che per alcuni anni il percorso era stato da Jamali che nel 2015 e 2016 aveva fatto doppietta e dall’eterna Gloria Marconi che di edizioni femminili ne ha vinte addirittura sette. L’inizio della competizione alle 10 con la partenza della gara dei ragazzi (2005-2006) e cadetti (2003-2004), che si affronteranno sulla distanza di 1, 7 km, equivalente ad un giro del percorso. Alle 10: 15 sarà la volta delle categorie Allievi (2001-2002), Cat. C maschile (50/59 anni), Cat. D maschile (60 e oltre), Cat. E femminile (18/44 anni) e Cat. F femminile (45 anni e oltre) che si affronteranno sulla distanza di 4, 7 chilometri, due giri del percorso. Alle ore 10, 45 si arriva al clou con la partenza della Cat. A maschile (18/39 anni) e Cat. B maschile (40/49 anni) sulla distanza di 6. 2 chilometri, tre giri del percorso. Alla competizione possono prendere parte tutti gli: atleti tesserati Fidal, cittadini italiani, dai 20 anni in poi, provvisti di runcard e in possesso di certificato medico agonistico valido per l’atletica; atleti italiani tesserati per Enti di Promozione Sportiva (sezione Atletica) nel rispetto delle convenzioni stipulate col la Fidal.

Il percorso è il solito, bello e insidioso caratterizzato da un saliscendi che spezza le gambe. Sarà un inseguimento agli atleti africani che negli ultimi anni l’hanno fatta da padrone, ma soprattutto sarà un grande spettacolo. Sono previsti premi in denaro. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera