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Versilia

serie d: l’anticipo 

Benedetti core ingrato con una tripletta inchioda l’ascesa del Seravezza

Benedetti core ingrato con una tripletta inchioda l’ascesa del Seravezza

A Piancastagnaio partita chiusa dopo neanche un’ora Espulso capitan Granaiola, gol della bandiera di Galloni

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seravezza. Si ferma a quattro risultati utili consecutivi la striscia positiva del Seravezza di Vangioni, che chiude l’anno con una bruciante sconfitta sul campo della Pianese. Una battuta d’arresto che non scalfisce quello che di buono la formazione versiliese ha fatto nella prima parte del campionato. L’eroe di giornata per i padroni di casa è stato senza dubbio l’ex di turno Lorenzo Benedetti, autore di una tripletta. Inizia con il piglio giusto la formazione ospite, ma al primo affondo è la Pianese a sbloccare il risultato. Al 6’ Catanese ruba palla a centrocampo e pennella un bel cross per l’accorrente Benedetti che fa secco Cavagnaro. La squadra versiliese accusa il colpo, ma non si disunisce e prova a reagire senza però riuscire a pungere. Al 35’, quando il Seravezza sembrava aver preso il controllo del centrocampo, arriva il raddoppio dei padroni di casa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, battuto da Bianchi, Lorenzo Benedetti è il più veloce di tutti e di testa colpisce a botta sicura; Cavagnaro respinge sulla traversa, ma il pallone torna in campo e lo stesso attaccante bianconero ribatte in rete per il 2-0, risultato sul quale si chiude il primo tempo. Vangioni lascia negli spogliatoi Syku ed inserisce Dell’Amico nel tentativo di creare qualche grattacapo in più alla difesa della formazione guidata da Marco Masi. Dopo 10’ arriva però il gol che chiude virtualmente la contesa: a mettere il sigillo è ancora una volta Lorenzo Benedetti. Il sipario sulla partita cala definitivamente quando il signor Negrelli di Finale Ligure, al 20’ espelle per doppia ammonizione il capitano versiliese Granaiola, che stava discutendo con un avversario. Una punizione forse eccessiva. Il Seravezza trova il gol della bandiera a tempo scaduto con un bel colpo di testa del neo entrato Galloni, che finalizza al meglio un traversone dal fondo di Borgia. —

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