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Il Viareggio risorge nel derby: tre schiaffoni al Real Forte
Le zebre tornano al successo grazie al tris calato da Noccioli-Chicchiarelli-Mattei Per il neoallenatore Brachi debutto da incubo sulla panchina nerazzurra
CAMAIORE
Troppo Viareggio per il Real Forte che incassa una netta sconfitta, la seconda di fila per la formazione affidata da lunedì scorso alle cure di Marco Brachi il quale ha avuto modo di toccare con mano che il lavoro non gli mancherà. Primo punto cercare di ritrovare la via del gol che manca da 439'. Oltretutto il calendario non aiuta il tecnico chiamato in fretta e furia (forse troppa) a sostituire Bresciani perché dopo l’impegno casalingo di domenica contro il Ghivizzano il calendario propone il derby del “Buon Riposo” contro il Seravezza.
Fa invece festa il Viareggio yè-yè (in campo al fischio d’inizio con sette under per un’età media complessiva di poco superiore ai 20 anni) alla seconda vittoria del campionato in altrettante disputate nel turno infrasettimanale a Camaiore. Tre punti preziosi che vanno ad innervare una classifica alla quale obiettivamente mancano almeno due-tre punti. E’ un Viareggio destinato a crescere grazie ad una buona condizione atletica, ma soprattutto ad una organizzazione di squadra valorizzata dalle giocate di Udoh (il migliore in campo), Gaye e Sidibe sempre supportati dalla “garra” di Mattei e della rivelazione Belluomini. In attacco bene anche il “buitre” Noccioli autore del primo gol delle zebre, a metà della prima frazione, al quale sono seguiti, nella ripresa i centri di Chicchiarelli e Mattei.
Le squadre si presentano al via con assenze pesanti. Nel Viareggio oltre a Galassi fuori anche Chelini (ben rimpiazzato da Zaccagnini) mentre il Real Forte è senza gli squalificati Rinaldini e Falchini.
Parte bene la squadra di Pagliuca che già al 3’ chiama al lavoro Puccini su conclusione di Noccioli. Brachi presenta una difesa a tre (il suo marchio di fabbrica con Massoni centrale affiancato da Anichini e Guidi) che però dimostra di soffrire le folate bianconere anche per la poca protezione sulle corsie esterne di Maffini e Romiti non a proprio agio nel ruolo. Al 17’ Udoh recupera il pallone verticalizzando in area per Noccioli il cui tiro viene ribattuto con un braccio da Anichini entrato in scivolata per tappare la falla.
Il gol è comunque nell’aria ed arriva al 21’: l’incontenibile Gaye fa il vuoto sulla corsia mancina e serve Noccioli che lasciato un po’ troppo solo in piena area ha il tempo di aggiustarsi la sfera e spedire alle spalle di Puccini il suo terzo centro stagionale.
Il Real Forte nonostante il prodigarsi di capitan Biagini non trova spazi e allora cerca di fare male soprattutto su azioni da fermo. Al 33’ sugli sviluppi di un angolo Guidi spedisce un invitante pallone a centro area sul quale nessuno dei suoi è puntuale all’appuntamento.
In avvio di ripresa Pagliuca inserisce Chicchiarelli per l’acciaccato Noccioli. Ed è proprio il “puntero” genovese a mettere in ghiaccio la partita al 10’. Yuri Papi scodella un pallone ai limiti dell’area ospite dove Guidi non si avvede dell’arrivo di Udoh che gli soffia il pallone che poi appoggia a Chicchiarelli, bravo a gonfiare la rete con un gran destro (anche per lui gol numero tre).
La partita è segnata, anche se gli ospiti trascinati da Biagini hanno un sussulto d’orgoglio e poco prima della mezz’ora, nel giro di sessanta secondi, sfiorano il gol prima con Fall che impegna Fiaschi e poi con il neo entrato Bertoni che, di testa, colpisce la traversa.
Al 31’ arriva però il gol della staffa. Lo sigla Mattei con un tiro da oltre venti metri che batte Puccini ingannato da un rimbalzo irregolare del pallone. —
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