Il Corsanico sogna con Michael Corsinelli, il centrocampista col vizietto del gol
Il giocatore fra i protagonisti del primato dei massarosesi «Noi in lotta per la promozione? Vedremo a dicembre...»
CORSANICO
Quando ad inizio stagione Tiziano Farnocchia, tecnico del Corsanico, decise di dare a Michael Corsinelli le chiavi del centrocampo degli orange sapeva benissimo che il ragazzo non lo avrebbe deluso. E così è stato perché Michael si è calato perfettamente nei panni del metronomo del centrocampo fornendo anche un buon apporto in zona gol: sette le reti finora realizzate tra campionato e Coppa Toscana che rappresentano un bottino non indifferente per un centrocampista considerato che non siamo ancora arrivati a metà stagione.
Trentuno anni una buona carriera spesa tra serie D ed Eccellenza con le maglie di Forcoli, Ponsacco, Montecalvoli, Pisa Sc e Real Forte Querceta e Seravezza, Michael è nipote di Ovidio apprezzato mediano del Dukla di Antonio Nicoletti degli anni anni settanta del secolo scorso. Gli inizi sono però nel Centrolido National dove lo portano due amici «i gemelli Andreanelli che ora abitano a Tenerife», società dalla quale a dieci anni spicca il volo verso l'Empoli dove rimane per due lustri facendo tutte le categorie fino alla Primavera con la quale partecipa per due volte alla Coppa Carnevale.
Hai mai avuto qualche rimpianto per non essere rimasto nel calcio che conta?
«Un po' sì. Ma al di là dei meriti devo dire che ho avuto un po' di sfortuna. Dopo la stagione con il Forcoli in serie D dovevo passare al Casale in C/2. Ma purtroppo la società fallì e rimasi a casa. Poteva essere un eventuale trampolino di lancio ed invece mi ritrovai senza squadra».
Cosa ricordi delle stagioni passate ad Empoli?
«I ricordi sono tanti. Da viareggino ricordo le due partecipazioni alla Coppa Carnevale. La prima volta arrivammo fino ai quarti di finale perdendo contro la Juventus che poi vinse il torneo».
Al di là dei rimpianti qualche soddisfazione te la sei comunque tolta...
«Sì ho vinto un campionato d'Eccellenza con il Ponsacco ed uno con il Real Forte Querceta e disputato altri buoni campionati con Pisa Sc e Montecalvoli».
Hai mai avuto qualche giocatore di serie A come modello?
«No. Mi piacciono tutti quei centrocampisti che giocano con il pallone a terra».
Domenica hai segnato uno dei due gol con i quali la tua squadra ha battuto la Filattierese su punizione. Una tua specialità?
«Sono quello incaricato di battere punizioni, rigori e anche calci d'angolo. Domenica ho avuto un po' di fortuna perché il mio tiro è stato deviato».
Siete primi in classifica: dove può arrivare questo Corsanico?
«Andiamo avanti gara dopo gara. A dicembre poi faremo magari le prime valutazioni».
Domenica intanto è in programma, a Corsanico, la partitissima con lo Sporting Pietrasanta. Chi temi tra i tuoi avversari?
«Dati e Pellegrinetti in attacco possono fare la differenza. Ma la squadra è compatta in tutti i suoi reparti». —
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