Il Tirreno

Versilia

volley: serie b2 femminile 

L’Oasi ha smarrito la strada Il derby è del Dream Pisa

Nicoletta Dati
L’Oasi ha smarrito la strada Il derby è del Dream Pisa

Nella sfida fra neopromosse per le viareggine arriva la quarta sconfitta di fila E spunta il “giallo” dell’assenza della Petrucci: è un divorzio dalla squadra?

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VIAREGGIO

Sarà un campionato lungo e difficile per la matricola viareggina: nel quinto turno della serie B2 di volley femminile, l’Oasi infila la quarta sconfitta consecutiva. Dopo la vittoria d’esordio le fashion girl di Francesconi non sono più riuscite a portare a casa nemmeno un punto e sembrano aver smarrito la grinta e la cattiveria che le ha contraddistinte nella passata stagione.

Il Dream Pisa delle versiliesi Rolla e Maggiani passa a Camaiore in quattro set e si aggiudica la terza vittoria. Nella rosa dell’Oasi spicca l’assenza di Petrucci (ex regista di serie A, una delle protagoniste della promozione in B2) quest’anno team manager dell’Oasi e rinforzo/supporto delle giovani palleggiatrici della squadra, ma per il momento la società, nella persona del presidente D’Alessandro, dichiara solo che sarà fuori per un po’ senza specificarne la motivazione. Nessun commento è rilasciato da Petrucci che conferma la fine del rapporto.

Cronaca. Per due set il match è dominato dal Dream Pisa che fa il bello ed il cattivo tempo. coach Francesconi partito con Pescaglini, Pelliccia, Rovai, Maestri, Torriani, De Santi e libero Arduini prova più volte a dare una svolta alla partita e cambiare le carte in tavola rivoluzionando la formazione ed è con l’ingresso di Moriconi e Fusani che nel terzo set trova la reazione, approfittando anche di un calo delle pisane. Nel quarto set con i due innesti in campo da subito, l’Oasi parte forte, ma ancora una volta si fa recuperare, da entrambe le parti sono gli errori a farla da padrona, poi però il Dream trova la svolta e dal 16/18 grazie anche ad una buona Crecchi vola verso il definitivo 16-25.

«Qualcosa oggi si è visto, per quanto riguarda la reazione e il carattere. Abbiamo difeso di più e battuto meglio. Si pagano le scelte in regia, l’inesperienza nei momenti importanti si fa sentire – ha detto Francesconi – E’ difficile trovare una formazione tipo perché manca la cattiveria. C’è poca attenzione nel fare le cose stabilite».

Soddisfatto invece mister Grassini per il Dream: «Sono molto contento, per noi era una partita importante. In queste prime gare si è creato un bel livello di gioco e dopo la battuta d’arresto contro Fucecchio era importante ripartire subito». —

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