Rodriguez torna ’o Rey «La doppietta? Adesso penso al Montevarchi»
seravezzaLo chiamano ‘o Rey’ (il re) e un motivo ci deve essere: Rodriguez si è presentato in questo campionato in grande spolvero con una gran voglia di dimostrare a tutti i detrattori che non è...
seravezza
Lo chiamano ‘o Rey’ (il re) e un motivo ci deve essere: Rodriguez si è presentato in questo campionato in grande spolvero con una gran voglia di dimostrare a tutti i detrattori che non è quella testa matta che tutti dicono, anche se batti un rigore a cucchiaio un qualcosa più degli altri lo devi avere. Nella vittoria con il GhiviBorgo c’è la sua doppia firma, un gran diagonale da posizione impossibile e poi il rigore del raddoppio che si è procurato e ha realizzato. Due gol che gli hanno dato ancora più consapevolezza anche se il cubano minimizza sul suo stato di forma e auspica di fare ancora meglio.
Come commenti la prima vittoria in campionato?
«Sapevamo le insidie della partita con il GhiviBorgo perché Pagliuca è un allenatore che studia molto le avversarie e prova a metterle in difficoltà. Il nostro non è stato assolutamente da meno: abbiamo messo in atto la tattica che abbiamo studiato, ovvero tanta pazienza ed attesa e poi cercare di colpire. Direi che si è trattata di una buona prestazione anche se non possiamo dire di essere al meglio dal punto di vista della forma. Però abbiamo fiducia in ciò che facciamo. È stato un risultato molto importante per la nostra classifica perché abbiamo battuto una avversaria molto attrezzata e con tante aspettative».
Ti abbiamo visto in una condizione straordinaria.
«Ho avuto la fortuna di non fermarmi mai per tutta l’estate è anche il torneo delle Contrade giocato qua al Buon Riposo, mi ha aiutato a rimanere in forma. Non nascondo di aver cambiato anche l’approccio con l’allenamento e che mi sto particolarmente impegnando in questa fase. Devo ancora crescere, ma mi posso ritenere soddisfatto di come sta andando. Quando si va bene il merito poi è di tutti. Sono sereno».
Domenica un’altra partita molto importante.
«Tutte le partite lo sono e non conosco bene l’avversaria prossima ovvero il Montevarchi: so che è un ambiente caldo e che ci attenderà una partita difficile. Certamente non sarà una passeggiata. Dobbiamo mantenere le nostre caratteristiche, la compattezza e l’attenzione che abbiamo mostrato mercoledì». —
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