Il presidio
Rodriguez fa volare il Seravezza: il Ghiviborgo steso dal bomber cubano
Una doppietta piega i lucchesi, poi Nelli chiude il conto Per la squadra di Vangioni tre punti d’oro e classifica rosea
seravezza
Il Seravezza Pozzi batte con merito il GhiviBorgo con una partita tosta, tutta grinta e tutta tattica, colpendo a freddo e poi contenendo l’avversaria. Il GhiviBorgo fa la partita, ma si scontra con il muro tattico eretto da mister Vangioni: nel finale prova l'assalto, ma Nelli la chiude definitivamente nel recupero.
Una bella giornata di sole in cui le squadre si affrontano alla pari in un Buon Riposo reduce da un restyling con i nuovi cartelloni pubblicitari e il nuovo campo in sintetico da allenamento dietro la porte lato monte e la nuova maglia con il logo che ricorda i 500 anni dalla venuta di Michelangelo.
Il Seravezza è in formazione inedita a quattro con Dell’Amico a sinistra e Borgia a destra con Parenti e Fiale al centro. Podestà e Bedini sono le new entry a centrocampo. Gli ospiti sono in formazione tipo fatta eccezione per Maccabruni squalificato. In panchina con Pagliuca squalificato va Spanu, il più anziano della panchina a guidare i suoi.
Poche schermaglie nel primo quarto d’ora con due tiri telefonati di Rodriguez che Sottoriva non trattiene. I locali passano quando Bedini va bene in sovrapposizione, palla filtrante anche se un po’ laterale che Rodriguez trasforma in oro con un diagonale perfetto.
La partita prende vigore: gli ospiti costruiscono una bella trama con Chianese che mette in mezzo, Ortolini va a colpo sicuro, ma Parenti si immola. Frugoli ci prova due volte, prima su punizione, poi da fuori, ma Cavagnaro respinge con un po’ di ansia.
Nella ripresa Vangioni si copre con l’ingresso di Biagi al posto di Bongiorni, con Bedini retrocesso sulla linea dei difensori e per il GhiviBorgo trovare spazi diventa un’impresa: al 52’ Bortoletti vince un rimpallo poi calcia al lato. Gli ospiti si vedono con Marino che fa tutto bene, poi alza. Al 55’ Bedini fa un break a centrocampo, lancia in profondità per Rodriguez che viene steso da Lecceti in area, giallo e rigore che Rodriguez mette in campo con cucchiaio di tottiana memoria. Il Seravezza si fa male da solo, perché gli ospiti sembrano un po’ in calo: Granaiola tocca Chianese che sta uscendo dall’area, l’arbitro ci pensa un secondo, poi concede il rigore che Frugoli realizza.
Gli ospiti ci provano, Parenti si immola ancora una volta, poi Ortolini ci prova che in rovesciata. Nel recupero il 2000 Nelli approfitta di una palla vagante e chiude la partita.
Finisce così una bella partita, spumeggiante che ha dato conto di un Seravezza Pozzi già in palla con un Rodriguez in grande spolvero che ha subito sì il primo gol, ma si sblocca e ne fa tre con un’altra grande concretezza che è sottolineata anche dal suo leader Rodriguez: «Siamo stati molti concreti - commenta l’attaccante cubano - ed è il tratto distintivo di questa squadra: siamo stati bravi nel colpire i nostri avversari che stavano premendo. Tutti bravi». —
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