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Ambrosio si presenta al Forte «Sono venuto per vincere»

Gabriele Buffoni
Ambrosio si presenta al Forte «Sono venuto per vincere»

Il talento italo-argentino carica ambiente e tifosi in vista dell’inizio del campionato «Le avversarie più pericolose? Oltre al Lodi, attenzione a Viareggio e Valdagno»

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FORTE

Per innamorarsi della Versilia basta poco ma non sempre si è ricambiati. Non è questo il caso di Federico Ambrosio: il nuovo acquisto del Forte dei Marmi si è fatto rapire il cuore dagli abitanti della riviera («È tutto molto diverso da Breganze e da Lodi: oltre al fatto che si vive molto meglio qui, la gente, anche chi non si interessa di hockey, mi ha dimostrato un affetto che mi ha sorpreso», racconta il campione italo-argentino) ma al tempo stesso è già diventato l'idolo dei tifosi rossoblù. «In tutti loro si nota la voglia di tornare a vincere - spiega Ambrosio - la stessa fame che ho io come giocatore e come in realtà abbiamo tutti in questo nuovo gruppo».

Quest'anno agli ordini di mister Pierluigi Bresciani il Forte si presenta con tanti innesti nuovi (da Ambrosio a Platero agli spagnoli Burgaya e Casas) ma già hanno dimostrato grande affiatamento. «Lavoriamo insieme soltanto da due settimane - racconta l'ex bomber di Lodi e Breganze - ma ho un'ottima sensazione sulle potenzialità di questa squadra: in avanti con Burgaya e Casas ci troviamo già ad occhi chiusi, dobbiamo solo affinarci negli schemi del mister ed è su questo che lavoreremo fino all'inizio del campionato. Siamo un gruppo totalmente diverso rispetto a quello che era il Forte negli ultimi anni - spiega Ambrosio - lo spogliatoio è molto giovane, abbiamo tutti fame di raggiungere risultati importanti con questa maglia e non abbiamo paura di attaccare, magari anche con un pizzico di sfrontatezza: vogliamo vincere ma vogliamo anche far divertire il nostro pubblico, limitarci a controllare una partita non credo rientri nel nostro Dna».

Un Forte dei Marmi a trazione anteriore dunque e che già punta il proprio mirino molto in alto. «Non sono venuto qui per accontentarmi di un risultato a metà classifica o per la salvezza - dichiara Ambrosio - questa è una piazza che vuole tornare a vincere e che vuole essere tra le protagoniste, in Italia e non solo. Non dico con questo che sarà facile. Quest'anno oltre al Lodi ci sono anche Viareggio e Valdagno che sono squadre molto attrezzate, ma noi miriamo a vincere. Personalmente, il mio obiettivo è portare in bacheca i trofei più importanti per la società e soprattutto far esaltare il nostro pubblico: da avversario mi ricordo un tifo da fare impressione sugli spalti, mi piacerebbe molto adesso vivere quelle emozioni con i colori di casa addosso».

E in Europa? «Non ci tireremo indietro: l'obiettivo sono i quarti di finale e credo sia un traguardo che possiamo raggiungere - dichiara l'asso della Nazionale - lo Sporting sarà uno scoglio duro, ma avranno tutto da perdere contro di noi mentre la vera battaglia per il passaggio del turno dovremo vincerla contro il Liceo».

Intanto domani dalle 18 al PalaForte si terrà un quadrangolare amichevole con la squadra di A2 del Forte, il Correggio e il Prato. —

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