Per Gori e compagni inizia la sfida per il titolo europeo
Da giovedì a domenica sulla spiaggia di Alghero la nazionale allenata da Del Duca dovrà superare Russia, Ucraina e Bielorussia per giocarsi la finale continentale
VIAREGGIO
Italia, vuoi diventare campione europeo di beach soccer? Bene, vinci tutte e quattro le partite che disputerai dal 6 al 9 settembre e ce la farai. A dirsi è semplice, a farsi per nulla. Per il secondo anno consecutivo gli azzurri godranno del vantaggio di ospitare la fase finale della massima competizione continentale. La spiaggia di Alghero sarà magnifica location delle sfide - con Russia (giovedì), Ucraina (venerdì) e Bielorussia (sabato) tutte alle 17,45 - del gruppo 2 (l'altro è composto da Spagna, Portogallo, Svizzera e Azerbaigian) che, se chiuso al primo posto, consentirà di giocarsi il titolo nel match conclusivo.
Sono giorni di lavoro, questi, a Terracina (in provincia di Latina), per la Nazionale allenata da Emiliano Del Duca in vista della Superfinal: sei, attualmente, i viareggini a disposizione del ct (Andrea Carpita, Dario Ramacciotti, Michele Di Palma, Simone Marinai, Sacha Di Tullio e Gabriele Gori). Tin-Tin è pienamente ristabilito dopo le noie muscolari che non gli avevano permesso di scendere in campo nella Supercoppa Italiana del 9 agosto tra Viareggio e Sambenedettese e nei quarti della Final Eight Serie A del giorno successivo contro il Catania.
In questa stagione l'Italia ha già affrontato Ucraina e Bielorussia, rimediando due sconfitte: una ai rigori nella tappa di Baku (in Azerbaigian), l'altra in quella di Minsk, colpa di un tracollo (gli azzurri erano avanti 4-1). Nessun precedente nel 2018 con la Russia. Che lo scorso anno ci negò l'accesso alla finalissima battendoci nello scontro diretto (beneficiando dell'assenza di Gori). Non saranno ammessi errori in Sardegna. Basterà una sola sconfitta per pregiudicare la rincorsa al titolo europeo. —
GABRIELE NOLI
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