Compleanno triste per lo stadio dei Pini: 59 anni e li sente tutti
Il 18 luglio furono inaugurati gli spalti oggi deteriorati Una storia di grandi eventi e cerimonie toccanti
VIAREGGIO. Lo stadio dei Pini oggi compie 59 anni, ma c’è poco da festeggiare. Il 18 luglio 1959 fu inaugurata la versione moderna dell’impianto sportivo poi intitolato a Torquato Bresciani, presidente del Cgc Viareggio. Lo stadio era stato utilizzato in precedenza dal 1945 al 1958, ma dall’anno successivo ebbe tribune e gradinate in cemento armato. Che con il trascorrere del tempo si sono deteriorate, fino a determinarne l’attuale chiusura per motivi di sicurezza da parte della Commissione di vigilanza. I prossimi lavori che dovranno essere realizzati dal Comune dovrebbero consentire la riapertura dell’impianto, che nel corso della sua lunga storia ha ospitato manifestazioni ed eventi a livello internazionale. Il 24 febbraio 1949 si è svolta la prima partita della Coppa Carnevale. All’interno di questo stadio è arrivata anche una tappa del giro d’Italia, era il 21 maggio del 1966. In questo impianto è stata realizzata la prima pista in tartan in Italia, inaugurata il 12 ottobre 1969, grazie all’intuito del compianto senatore Paolo Barsacchi e Torquato Bresciani, grandi appassionati di atletica leggera. Qui si è svolto per circa 20 anni il Meeting internazionale di atletica leggera, che purtroppo non c’è più. Molti i campioni italiani e stranieri che hanno preso parte per anni. Storico il record mondiale di Alessandro Andrei nel lancio del peso a mezzanotte del 12 agosto 1987. Ma anche il pugilato ha trovato spazio all’ombra dei pini, grazie all’ex “patron” della Bussola, Sergio Bernardini, che organizzò il mondiale fra Boza Edwards e Raimondo Navarrete. Allo stadio dei Pini si è tenuta anche una cerimonia triste come i funerali solenni delle vittime della strage ferroviaria del 29 giugno 2009 al quale parteciparono 30mila persone, con la presenza dell’allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il 25 luglio 2009 è stato inaugurato nel sottotribuna dello stadio, il museo del campione di salto in lungo ed olimpionico, Arturo Maffei. Ma all’interno di questo impianto, quando forse c’erano meno restrizioni sulla sicurezza, rispetto ad oggi, si sono svolti, grazie anche al promoter Mimmo D’Alessandro diversi concerti con star nazionali ed internazionali, da Zucchero e Joe Cocker, ai Backstreet Boys, a Renato Zero, a Neil Young al concertone dell’agosto 2009 con Sting ed altri big mondiali per raccogliere fondi da destinare alle famiglie delle vittime della strage di Viareggio. —
ROY LEPORE .
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