Il presidio
Per il Camaiore ora c’è l’ostacolo Pratovecchio
VIAREGGIO. Sarà il Pratovecchio Stia l'avversario del Camaiore nella semifinale regionale playoff del campionato di Promozione, in programma domenica prossima, 3 giugno, sul neutro di Agliana. Si...
VIAREGGIO. Sarà il Pratovecchio Stia l'avversario del Camaiore nella semifinale regionale playoff del campionato di Promozione, in programma domenica prossima, 3 giugno, sul neutro di Agliana. Si tratterà di semifinale solo per gli almanacchi, visto che per questioni legate alla girandola dei ripescaggi la partita di domenica varrà come e quanto una finale: un successo contro gli aretini basterebbe già ai bluamaranto per festeggiare il ritorno in Eccellenza, anche senza attendere l'eventuale finale del 10 giugno contro la vincente di Chiantigiana-Cecina.
Il Pratovecchio si è guadagnato la sfida con il Camaiore pareggiando domenica per 1-1 a Rignano sull'Arno contro l'Audax Rufina al termine dei tempi supplementari, spuntandola grazie al miglior piazzamento ottenuto in stagione regolare. I rossoneri erano infatti forti del secondo posto raccolto nel girone B, maturato dopo aver chiuso la stagione regolare in testa a pari punti con il Foiano e perdendo successivamente lo spareggio promozione.
Ad assistere al match ovviamente presente una delegazione camaiorese, spettatrice più che interessata: il tecnico Mirko Pieri e il direttore sportivo Iacopo Pellegrini hanno raccolto informazioni e preso appunti sul team aretino, analizzando punti di forza e lacune di una squadra tra le più organizzate della categoria. Il dirigente ed ex capitano bluamaranto alla fine della partita ha tracciato il profilo dei prossimi avversari del Camaiore, sottolineandone soprattutto i pregi: «Il Pratovecchio Stia è un'ottima squadra - dice Pellegrini -, arrivata prima nel proprio girone e costretta ai playoff solo dopo aver perso lo spareggio. Il fatto che siano arrivati sin qui dimostra che si tratta di un collettivo forte e molto preparato, come confermato dalla partita contro l'Audax».
A livello tecnico le attenzioni del ds camaiorese si sono focalizzate sui reparti di difesa e di attacco: «Dietro hanno due centrali di grande esperienza - spiega -, mentre in avanti puntano molto sulla qualità dei loro singoli. Servirà la massima concentrazione, anche perché questa partita è un vero e proprio spareggio per salire di categoria e non saranno ammessi errori».
Come detto infatti il match di domenica prossima, così come l'altra semifinale tra Chiantigiana e Sporting Cecina, sarà di fatto una finale: le vincenti delle due sfide, pur dovendo comunque giocare per calendario la finale prevista per il 10 giugno, saranno entrambe promosse in Eccellenza, una come vincitrice della pool di spareggi e l'altra come ripescata.
Per il Camaiore non ci sono quindi alternative alla vittoria per conquistare il passaggio di categoria: «Tornare in Eccellenza - conclude Pellegrini - è diventato il nostro obiettivo primario dal giorno in cui siamo retrocessi e lo è stato per tutta la stagione. Arrivati fino a qui non vogliamo farcelo assolutamente sfuggire».
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