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Giulia Bresciani conquista la serie A1

di Nicoletta Dati
Giulia Bresciani bacia il trofeo assegnato alla squadra vincitrice dei playoff
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Giulia Bresciani bacia il trofeo assegnato alla squadra vincitrice dei playoff

L’atleta pietrasantina promossa nell’Olimpo del volley femminile con il Chieri

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PIETRASANTA. Giulia Bresciani vola in serie A1. A tre anni dalla prima promozione in massima serie con il Bolzano, la pietrasantina classe ’92 alza ancora la Coppa e lo fa con il Fenera Chieri dove milita da due stagioni e lo fa battendo in finale il Battistoni Marignano.

In appena quattro stagioni giocate in A2, il libero nostrano ha realizzato il sogno di conquistare la massima serie del volley per ben due volte, ma questa è quella che sicuramente le rimarrà più nel cuore. La prima promozione arrivata a Bolzano è stata frutto di un dominio indiscusso durato tutta la stagione e culminato nella promozione diretta; a Chieri invece una stagione di alti e bassi, con sudore e sacrificio ha visto Bresciani e compagne crederci sempre e conquistare la serie A1 sul campo al termine di una serie play off straordinaria.

Bresciani, che nel 2015 era stata fermata sul finale da un infortunio, ha vissuto questa stagione da protagonista fino alla fine, quando è esplosa in campo con le compagne, di fronte ad amici e parenti: «E’ stata una vittoria in cui credevamo tantissimo, dopo gara 1 andata male, siamo state brave in casa nostra a riprenderci come sappiamo, i playoff li abbiamo giocati in maniera diversa rispetto al campionato pieno di alti e bassi. Non so cosa sia successo, forse lo stimolo di volerli vincere, portare a casa questo campionato, abbiamo ritrovato la voglia di divertirci e di giocare bene insieme e quindi tutto è venuto fuori meglio, abbiamo giocato più sciolte – racconta Bresciani - battere Trento e soprattutto la corazzata di Cuneo dopo 15 set in tre gare è stato incredibile e ci ha dato un stimolo enorme. Poi San Marignano ci ha rimesso un po’ con i piedi per terra in gara1, ma sapevamo che in casa nostra potevamo vincere e ci siamo fatte valere».

« In gara 3 dopo il primo set, il secondo perso di poco ci ha un po’ destabilizzate, ma siamo rientrate e recuperare lo svantaggio del terzo ci ha dato una carica grandissima – racconta ancora l’atleta nostrana, con la voce carica dell’emozione vissuta in campo – mentre il punteggio si avvicinava al 25 nel quarto set la gioia era grandissima. E’ stata un’emozione forte, diversa da Bolzano, perché lì siamo sempre state prime ed era quasi impossibile non vincere. Questo invece è stato un campionato difficilissimo e lungo. E’ questa una vittoria di cuore, conquistata partita dopo partita e anche se ne abbiamo giocate davvero tante, siamo riuscite a trovare le energie mentali per andare avanti, mentre l’adrenalina copriva qualche mancanza fisica. E’ stato bellissimo, sono contenta per tutto perché secondo me ce lo meritavamo e la posizione che avevamo ottenuto alla fine della regolar season non ci dava giustizia rispetto al lavoro fatto e a quello che effettivamente valevamo».

Per Bresciani ora qualche giorno di meritato riposo e poi ancora impegni istituzionali per festeggiare il successo, per il futuro c’è tempo: «Adesso mi godo questi momenti, devo ancora realizzare e capire bene, poi vedremo cosa succederà» - ha detto infine Bresciani che il prossimo anno potrebbe vestire la sua prima maglia in massima serie, proprio con Chieri.

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