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Camaiore e Pietrasanta al duello finale

Camaiore e Pietrasanta al duello finale

I bluamaranto e i biancocelesti si preparano alla sfida decisiva per l’Eccellenza

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VIAREGGIO. È iniziata la settimana più lunga della stagione per Camaiore e Pietrasanta che domenica - ore 16 su campo ancora definire, forse Forte o Seravezza - si affronteranno nella finale playoff di Promozione, con in palio il passaggio in Eccellenza. Una prova senza appelli: chi vincerà tornerà nella categoria superiore; chi uscirà sconfitto dovrà rassegnarsi ad affrontare un altro anno nella terza serie dei Dilettanti.

Qui Camaiore. Dopo una settimana passata nell'attesa di conoscere il proprio avversario, i bluamaranto possono focalizzare l’attenzione sul match che vale una stagione. Un derby è sempre un derby, a maggior ragione se può dare il lasciapassare per un ritorno immediato in Eccellenza, il desiderio che la società del presidente Piergiorgio Dini coltiva dal giorno della rovinosa discesa in Promozione. «Le gare col Pietrasanta - dice il ds bluamaranto Iacopo Pellegrini - hanno sempre il loro fascino. Ci sarà una bella cornice di pubblico che ci darà ulteriori stimoli per fare ancora meglio». Qualche tifoso bluamaranto avrebbe volentieri evitato un derby versiliese in finale play-off, gara sempre ricca di insidie: «Per noi non è un problema - dichiara l'ex capitano camaiorese - siamo pronti a giocarcela indipendentemente dall'avversario». Difficilmente si vedrà in campo Soldani, che pare destinato al massimo alla panchina, come Bonuccelli, convalescente. In avanti conferma per Ferrari e Tosi, con D'Antongiovanni a supporto.

Qui Pietrasanta. «Dobbiamo vivere questa settimana di lavoro come abbiamo sempre fatto. Siamo fiduciosi e consapevoli che sarà una sfida difficile. Il Camaiore è squadra forte e ben organizzata». Inizia all'insegna della concentrazione e della fiducia l'avvicinamento alla finale del Pietrasanta di Del Medico dopo il trionfo con l'Olimpia Quarrata. Un match, quello di Quarrata, che ha messo in mostra un Pietrasanta in grande condizione fisica, in cui Francesco Zizzari ha assunto il ruolo di trascinatore. Proprio nel numero nove biancoceleste sono riposte le grandi speranze di una piazza che vuole il salto di categoria: «L'esperienza di Zizzari - commenta Del Medico - può essere determinate». Ancora incerto il luogo della finale, dettaglio che non impensierisce il tecnico pietrasantino: «Se anche la partita si fosse giocata a Camaiore non ci sarebbero stati problemi, dobbiamo badare solo a noi stessi».

Alessandro Bracci

Giacomo Corsetti

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