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Bresciani il freddo «Serve lucidità»
Il tecnico: se stasera non perdiamo la testa possiamo farcela
FORTE. Tutto è pronto per la gara 2 di finale scudetto. Questa sera alle 20,45 al PalaCastellotti di Lodi saranno i campioni d’Italia in carica, già in vantaggio nella serie, ad ospitare un Forte dei Marmi chiamato a gran voce al riscatto. Ad arbitrare il secondo atto di questo “derby d’Italia” dell’hockey su pista – che verrà trasmesso live in diretta sulla piattaforma web streaming fisrtv.it – saranno i signori Ferrari di Viareggio e Ferraro di Bassano.
La chiamata al riscatto. Il pubblico fortemarmino grida vendetta. La sconfitta subita al PalaForte sabato sera è ben impressa nella mente dei tifosi rossoblù e, ancor di più, nella testa dei giocatori del tecnico Pierluigi Bresciani. In vista della partita di stasera, l’ondata di rivalsa che cresce dalla Versilia rischia di essere però una lama a doppio taglio per il Forte dei Marmi: gettarsi a capofitto all’offensiva per contrastare l’armata lodigiana e “riscattare” l’onta di sabato sera non sembra infatti la strategia migliore per riuscire ad appianare il divario (finora minimo) e riaprire i giochi della corsa al tricolore. Servirà sì orgoglio – lo stesso evocato da mister Bresciani al termine di gara 1 – ma anche tanta intelligenza e una solidità psicologica che, forse, è stata la reale mancanza nei primi 50 minuti di questa finale. Il Lodi ha già dato prova di non demordere seppur inizialmente in svantaggio, il Forte questa sera è chiamato a fare lo stesso. «Il sangue freddo sarà un elemento essenziale – dichiara “Gigio” Bresciani – ho rivisto e studiato attentamente la partita di sabato in video: ho notato un Forte molto bene organizzato, ma nel momento in cui abbiamo subito il primo gol lodigiano siamo stati poco reattivi e potevamo lavorare meglio nella gestione del possesso. Non abbiamo più ragionato con lucidità, permettendo ai nostri avversari di raggiungerci e poi allungare. Questi black out difensivi non possiamo più permetterceli se vogliamo rimetterci in carreggiata».
Ottimismo e fiducia. Sembrano queste le parole d’ordine nello spogliatoio fortemarmino. «Sono ancora più convinto che possiamo andare al PalaCastellotti e vincere – sentenzia mister Bresciani – i miei giocatori avrebbero subito voluto tornare in pista e giocarsi la rivincita, c’è tanta voglia di riscatto e di pareggiare i conti nella serie. Tutto sta nella mentalità con cui ci approcceremo alla partita: se non ci demoralizzeremo non siamo affatto meno forti di loro, avranno bisogno delle cannonate per buttarci giù». Parole che fanno eco alle dichiarazioni (rilasciate a Il Tirreno al termine di gara 1) del capitano rossoblù Enric Torner. «Condivido in pieno le affermazioni di Enric – conferma il tecnico fortemarmino – ancora una volta si è dimostrato capitano non solo dentro, ma anche fuori dalla pista. È inutile auto-colpevolizzarsi quando ancora abbiamo tutto da giocare, dobbiamo guardare avanti con rinnovata fiducia e mantenere alta la positività».
Lodi al raddoppio. Sull’altro fronte capitan Domenico Illuzzi e compagni attendono i versiliesi tra le mura amiche del PalaCastellotti, pronto a trasformarsi in una bolgia giallorossa per la partita che potrebbe spingere i rossoblù pericolosamente con le spalle al muro. Con un punto già guadagnato nella serie, una seconda vittoria per i lombardi metterebbe infatti una seria ipoteca sulla conquista del secondo scudetto consecutivo con una partita – gara 3, in calendario sabato 19 – ancora da giocare sulla pista di Lodi. Un secondo successo consecutivo per la squadra di mister Nuno Resende porterebbe inoltre il Forte a fare i conti, inevitabilmente, anche con la pressione crescente di un’eventuale disfatta da evitare ad ogni costo.
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