Il Tirreno

Versilia

È il Centro perfetto E Ale Bertolucci si gode il trionfo

di Angelo Cupisti
È il Centro perfetto E Ale Bertolucci si gode il trionfo

Il tecnico soddisfatto della prova dei suoi contro il Lodi «La grande notte di Mirko? Preferisco parlare del gruppo...»

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VIAREGGIO. In una serata che verrà ricordata anche e sopratutto per le ovazioni che i supporters bianconeri hanno riservato a tutto il gruppo ed in particolare a Mirko Bertolucci acclamato dai tantissimi cartelli innalzati dai tifosi ed indicanti il numero 85 (quello della sua maglia), il Cgc Viareggio porta la sfida con il Lodi alla gara cinque. La formazione viareggina ci riesce con una prestazione super, maiuscola soprattutto per l'orgoglio e lo spirito battagliero con cui si è confrontata con i campioni d'Italia che le hanno tentate tutte per rientrare in gara ma che, specialmente nella ripresa, hanno dovuto fare i conti con un Centro che ha convinto per la compattezza del gruppo, per gli sforzi compiuti come collettivo nell'inseguire una vittoria che li avrebbe portato al “ Best of Five”.

La soddisfazione per questa nuova vittoria è davvero tanta e il coach Alessandro Bertolucci se la gode meritatamente analizzandola come di consueto a 360 gradi.

Alessandro la tua squadra ha conquistato i tre punti con una prestazione più che valida.

«Credo che la prova del Centro sia stata importante sotto l'aspetto fisico, mentale e tattico, giocando forte in difesa dove siamo stati aggressivi soprattutto sul portatore di palla della squadra di Resende. In attacco invece nel primo tempo abbiamo giocato contratti, migliorando decisamente nei secondi venticinque minuti dopo averne parlato negli spogliatoi durante l'intervallo».

Un Centro perciò più concreto e fluido nella ripresa...

«Nell'intervallo infatti ho chiesto alla squadra di giocare con maggior scioltezza, di non pensare all'importanza della gara, bensì di godersi questa partita. Infatti siamo riusciti a mantenere alto il numero dei passaggi, delle triangolazioni, finendo per rendere più solido ma soprattutto più scorrevole la nostra manovra. Questo cambiamento ha accresciuto l'autostima dei singoli ma anche quella del gruppo, dove tutti sono protagonisti».

Domani sera vi attende la sfida decisiva al palaCastellotti...

«Ieri sera eravamo già nuovamente al Palazzetto per il lavoro di recupero e per riordinare le idee in vista del match decisivo e che ovviamente si presenta difficile. Sono fiducioso in una nuova prestazione positiva della squadra che ha aumentato le proprie motivazioni e sta facendo veramente bene. Per tutto questo non posso che ringraziare tutti i miei giocatori».

Infine una valutazione sulla prestazione di tuo fratello Mirko.

«Da sempre non mi piace parlare dei singoli. Preferisco parlare delle prove di tutto il gruppo...»

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