Il Tirreno

Versilia

Il Seravezza si veste da arbitro della promozione

di Michele Morabito
Il Seravezza si veste da arbitro della promozione

Gli uomini di Vangioni affrontano l’Albissola in una sfida che per i liguri può valere il salto in serie C

2 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Il Seravezza Pozzi gioca sul neutro di Forte dei Marmi, causa l’annuale Palio dei Micci in scena al Buon Riposo, l’ultima di campionato, trovandosi nella posizione di dover decidere il campionato: arriva infatti l’Albissola, la neopromossa terribile che si gioca il primo posto con due punti di vantaggio sull’Unione Sanremo che chiede una specie di miracolo agli uomini di Vangioni.

Il SeraPozzi ha dimostrato di non aver ancora prenotato le vacanze e ben lo sa il Viareggio che sperava domenica scorsa di trovare semaforo verde da una squadra che davvero non ha nulla più da chiedere al campionato. Gli uomini di Vangioni hanno onorato il campo fino alla fine e hanno espugnato lo stadio di Viareggio non senza polemiche.

Vangioni ritrova la rosa al completo ma è difficile pensare una formazione sperimentale. Il mister giocherà probabilmente a cinque per soffrire il meno possibile una squadra che dovrà entrare in campo per fare la partita: Cavagnaro difenderà la porta completando il campionato sempre in campo: davanti si schiererà con Syku Fiale e Fedi e sugli esterni Ramacciotti e Borgia o Maccabruni.

A centrocampo Biagi sarà assieme a Granaiola e Bortoletti, in attacco spazio a Rodriguez s Benedetti a meno che il mister non voglia schierare il baby Bongiorni che è la sorpresa del campionato assieme a Biagi. A meno che il mister non scelga di difendere a quattro e allora qualcosa cambierebbe con uno in panchina tra Syku, Fiale e Fedi e allora Bongiorni troverebbe subito spazio ed il duo d’attacco sarebbe un due più uno.

Di certo nessuno in casa verdeazzurra vuole portare i pasticcini agli avversari dell'Albissola che con un pareggio sarebbero a rischio spareggio con i secondi della classe. Per il SeraPozzi niente calcoli e la voglia di giocare fino in fondo quest’ultima di campionato.

«Ci siamo riuniti in settimana come società e siamo tutti concordi che dobbiamo puntare a vincere anche quest’ultima partita che ci lancerebbe a 54 punti - commenta il ds Tommasi - peccato non esserci potuti allenare sul nostro campo per l’impegno del Palio. Ma cambiare campo non sarà decisivo perché in campo poi tutto si cancella e si gioca tutti sul solito terreno. Siamo al completo con varie possibilità e abbiamo dimostrato che non abbiamo staccato la spina. Vogliamo toglierci quest’ultima soddisfazione di un bel campionato che poteva portare anche altri obiettivi, ma nel quale abbiamo colto quello principale. Non regaliamo nulla come non lo abbiamo fatto domenica scorsa. Se l’Albissola vuole vincere deve conquistarsi tutto. Siamo concentrati e sappiamo cosa dobbiamo fare».

Probabile formazione: Cavagnaro, Borgia, Maccabruni, Biagi, Fiale, Fedi, Syku ( Bongiorni ) Granaiola, Benedetti, Rodriguez, Bortoletti. All. Vangioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera