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Barozzi carica il Centro: «Possiamo farcela»
Domani al PalaBarsacchi va in scena garaquattro: viareggini costretti a vincere per arrivare alla bella
VIAREGGIO. Con i suoi interventi ha fatto sì che la difesa del Cgc Viareggio, alla fine della regular season, risultasse la seconda meno perforata in assoluto (solo 71 gol subiti con i 66 incassati dall’Amatori Lodi) ma, anche in questa decisiva e delicata fase della stagione dove si disputano i play of scudetto, Leonardo Barozzi, si sta confermando degno di essere anche il portiere della nostra nazionale senior.
L'estremo difensore del Cgc, con i suoi interventi miracolosi, continua ad essere una vera saracinesca e vuol dimostralo anche nella prossima gara quattro di questi play off quando, domani sera, sarà chiamato a respingere le offensive portate dall'attacco giallorosso, in particolare quelle sferrate da Alessandro Verona, l'attaccante fortemarmino del Lodi e della nazionale azzurra che in questa fase finale della stagione ha messo a segno finora cinque gol. «Come portiere bianconero credo che dovrò stare molto attento a tutte le iniziative d'attacco del Lodi, ma non c' è dubbio che un'attenzione particolare la dovrò riservare a Verona, mio compagno di nazionale nonché attaccante dal grande fiuto del gol, come dimostrato nel secondo confronto giocato al palaCastellotti (i bianconeri sono stati sconfitti per 4-1 e il numero quattordici giallorosso ne mise a segno tre ndr.)».
Le precedenti tre sfide fra bianconeri e giallorossi hanno registrato un sostanziale equilibrio, ma il Centro è determinato a raggiungere il quinto confronto e Barozzi indica la possibile strada per non mancarlo. «Credo che anche questa nuova gara con la formazione di Resende sarà piuttosto equilibrata. Noi abbiamo la consapevolezza di poter far bene perché lo abbiamo dimostrato nei confronti precedenti; da un punto di vista tattico – conclude l'estremo difensore viareggino, voglio aggiungere che probabilmente sarà un confronto giocato a ritmi bassi perché loro, recentemente, stanno giocando a ritmi bassi, aspettando le possibilità giuste. Da parte nostra non dobbiamo farci prendere dall'impazienza di chiudere subito la gara ma ragionare sempre, durante l'intero arco della partita. E poi aspetto importantissimo mi auguro che a sostenerci ci sarà un pubblico come al solito caloroso e numeroso».
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