Il presidio
Bertolucci carica i bianconeri: a Lodi per la vittoria
Il tecnico del Cgc ha festeggiato alla grande il compleanno «Le nostre chance di passare il turno sono quasi al 50%»
VIAREGGIO. L’ultimo minuto della gara uno con il Lodi, emozionante, intenso per il calore esternato da tutto il pubblico presente su gli spalti del palaBarsachi che ha attribuito tantissimi applausi a tutti i giocatori in pista e in particolare a quelli bianconeri, ha sottolineato come il Gds Impianti Cgc Viareggio abbia affrontato gli avversario con un “hara” perfetto. Il termine, derivato dalle arti marziali giapponesi, indica sopratutto l’atteggiamento fisico e una presenza mentale esemplari, tali da poter centrare un obiettivo ben chiaro e fortemente inseguito. La squadra di Alessandro Bertolucci, sin dall’inizio delle ostilità, ha dimostrato di possederlo e di utilizzarlo fino al fischio finale, proprio per conquistare la gara uno di queste emozionanti semifinali dei play off scudetto. I bianconeri, ci sono riusciti fornendo una prestazione pressoché ineccepibile, superando meritatamente i campioni d’Italia che, al palaBarsacchi, hanno comunque lottato altrettanto intensamente confermandosi team ben organizzato e battagliero. A fine gara logica la grande soddisfazione dell’allenatore bianconero Alessandro Bertolucci che sabato sera ha festeggiato alla grande il proprio compleanno.
Alessandro, questo primo confronto con i campioni d’Italia ha sottolineato la forza della sua squadra che può puntare in alto.
«Questa disputata dalla mia squadra è stata una gara perfetta, giocata con assoluta lucidità e una grandissima determinazione. In settimana, negli allenamenti di preparazione a questo nuovo duello con il Lodi, avevo avuto buone sensazioni, tutti i giocatori si erano allenati bene e, sopratutto, con serenità».
Questa gara uno è stata una partita giocata ad altissimi livelli.
«Devo riconoscere che per i primi 15’ il confronto è risultato anomalo per il campionato italiano visto che entrambe le gare si sono affrontate a ritmi elevatissimi ed entrambi glia allenatori hanno dovuto effettuare certi cambi per poter mantenere alto l’intensità di manovra».
Nella sfida con i campioni d’Italia la sua squadra si è portato in vantaggio nella serie di queste semifinali. Cambia qualcosa nei programmi di questo campionato?
«Non cambia nulla, questa gara uno era uno scoglio importante da superare e che ci dà la possibilità di rigiocare una partita in casa. Credo però che le percentuali di qualificazione per la finale sono cambiate, livellandosi. Se prima davo un 65% al Lodi e 35% a noi, ora sono rispettivamente del 55 e del 45. Una cosa deve essere chiara, sabato andiamo a Lodi per provare con tutte le nostre forze a strappare un altra vittoria».
Angelo Cupisti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
