Il Tirreno

Versilia

La rabbia di Biagini «Quel rigore al 90° è un’ingiustizia»

di Gabriele Buffoni

Il capitano del Real Forte attacca il direttore di gara «E non è la prima volta che gli arbitri ci penalizzano»

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FORTE DEI MARMI. La rabbia del giorno dopo non è certo meno vibrante di quella sfogata negli spogliatoi. A decretare l'1-1 tra Real Forte dei Marmi-Querceta e Rignanese è stato un episodio quantomeno degno del Var che, al 90', ha decretato un tiro dal dischetto in favore degli ospiti. «La rabbia non è solo per il rigore - dichiara il capitano Fabio Biagini - ma per l'arbitro che per tutta la partita ci ha fischiato contro».

Biagini, ancora una volta vittime della direzione arbitrale?

«Quanto accaduto è sotto gli occhi di tutti: il rigore era inesistente, una cosa vergognosa. Domenica sera ho faticato a chiudere occhio al solo ripensarci. Il direttore di gara però già prima, in almeno due episodi, ci ha dato contro: prima su Ferretti che ha subito in area un fallo clamoroso, poi su Vignali che ha subito un contrasto da rigore altrettanto irruento. In entrambi i casi, invece, ha soprasseduto».

Come ha reagito al 90', quando l'arbitro ha assegnato il penalty?

«La ritengo ancora oggi un'ingiustizia: fino a domenica avevamo la possibilità, al costo dei tanti sacrifici fatti, di raggiungere le prime posizioni. Invece questa scelta inconcepibile dell'arbitro ci costringe a lottare per mantenerci nei playoff, che rimangono il nostro obiettivo. Non è giusto essere trattati così, tanto più che non è la prima volta che i fischietti influenzano pesantemente il nostro cammino: dal derby col Seravezza gli arbitri ci hanno quasi sempre penalizzato tanto che, per avere a nostro favore un rigore come accaduto contro il Montecatini, dobbiamo guadagnarne non fischiati almeno tre in precedenza».

Avendo dominato la partita però sorge spontanea la domanda: perché non l'avete chiusa prima?

«È l'unico grande rammarico che abbiamo. Bisogna però capire che siamo a fine campionato e che siamo allo stremo delle energie: passare in vantaggio e contenere la partita non è sbagliato in questo frangente, mentre un errore simile da parte dell'arbitro rimane a mio avviso inconcepibile».

Domenica affrontare in trasferta l'Argentina: c'è l'obbligo dei 3 punti?

«Sarà importante fare il punteggio pieno ad Arma di Taggia, ma sono sicuro che riusciremo a giocarcela da pari a pari anche con Savona e Massese. Ci meritiamo questi playoff, dobbiamo prenderceli contro tutto e tutti».

Anche senza Matteo Gentili, che ha scelto di entrare nella casa del Grande Fratello?

«La sua sarà l'assenza di un grande giocatore che ha dato un importante aiuto al gruppo, ma ha fatto la sua scelta e dobbiamo solo supportarlo. Chi lo sostituirà non lo farà rimpiangere».

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