Il Tirreno

Versilia

Il sogno sfumato di Pedruzzi: ma il pari va bene lo stesso

di Roy Lepore
Il sogno sfumato di Pedruzzi: ma il pari va bene lo stesso

Il terzino destro del Viareggio è un massese purosangue: «Siamo stati bravi, peccato per quel rigore non dato»

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Tommaso Pedruzzi, terzino destro dei bianconeri, è di Massa, abita vicino allo stadio degli Oliveti, quindi ci teneva in modo particolare a fare bella figura e vincere contro la squadra della sua città.

Per poco stavate centrando quello che volevate alla vigilia della gara: fare il colpaccio.

«Anche se abbiamo corso qualche rischio durante la partita – dice – perché la Massese ha elementi di qualità, non siamo andati lontani dalla vittoria. Sarebbe stato un risultato ottimo, però abbiamo disputato una buona gara, contro una formazione che ha nelle proprie fila diversi elementi forti, ma siamo stati bravi a saperli controllare».

Cipriani poi ha parato il rigore a Lombardi, dopo che negli anni passati con Ghiviborgo e Gualdo aveva fatto la stessa cosa.

«È stato bravo, perché ha intuito il tiro e si è buttato sicuro dalla parte dove è arrivato il pallone. Era appena iniziato il secondo tempo e sarebbe stato duro poi contenere l’eventuale pressione della Massese, che avrebbe puntato poi a centrare l’intera posta in palio».

Papi ha saputo approfittare nella fase finale del primo tempo di una loro distrazione e ha trovato la rete del vantaggio.

«È arrivata nel momento giusto, perché era poco prima dell’intervallo, poi come detto però appena tornati in campo l’arbitro ha assegnato un rigore che a mio parere è stato un po’ dubbio. Giovanelli ha cercato di marcare l’avversario che è riuscito ugualmente a calciare in porta, l’arbitro però ha giudicato falloso l’intervento. Mi è sembrata una decisione troppo severa. Meno male che Cipriani è stato bravo».

Nella ripresa avete accusato un po’ di fatica, tanto che il vostro allenatore ha sostituito alcuni giocatori.

«C’è chi non ce la faceva più, chi ha subito lievi infortuni, la rete l’abbiamo subita nel momento in cui in difesa ci stavamo organizzando in seguito a una sostituzione ed è spuntato improvvisamente Brondi che ci ha sorpreso e ha battuto Cipriani da pochi passi. Peccato, perché mancavano dieci minuti alla fine, abbiamo avuto poi una pronta reazione e con Chicchiarelli potevamo avere anche noi un rigore, quando è stato atterrato e Mattei ha costretto il loro portiere ad una deviazione in angolo con un pallone destinato all’incrocio dei pali. A quel punto eravamo ormai nella fase finale della partita e la Massese non avrebbe avuto il tempo per reagire, quindi in caso di segnatura ci saremmo portati a casa la vittoria. Comunque era importante muovere la classifica dopo la pesante sconfitta con il Savona e ci siamo riusciti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli