Italia
Il Rodriguez ritrovato: avevo voglia di rifarmi
L’attaccante del Seravezza Pozzi dopo sette gol in dieci partite non faceva centro da più di cinque mesi
SERAVEZZA. Il Seravezza Pozzi guarda al futuro con grande ottimismo: la squadra allenata da Walter Vangioini è tornata alla vittoria ed è tornato al gol un Rodriguez all’altezza del girone d’andata in cui si era segnalato come uno dei migliori giocatori del campionato.
Ma non è solo il bomber ad avere ritrovato la strada giusta: è tutta la squadra ad aver fatto bene. Si è rivisto il SeraPozzi che lotta, si copre e colpisce l’avversario.
Il Ligorna è una squadra che ha tenuto bene il campo, ma ha regalato i primi due gol, il primo con un fallo sciagurato in area su Fiale che era spalle alla porta in posizione innocua, poi con il pasticciaccio brutto tra un centrocampista ed il portiere con Rodriguez che ha solamente dovuto impegnarsi per inseguire un pallone per poi indirizzarlo nella porta vuota.
Poi una pausa di riflessione e dopo il gol del due a uno, una difesa solida che non ha concesso occasioni ad un avversario che ha fatto tanto possesso palla, ma che non ha costruito nulla per fare male a Cavagnaro.
La perla di Granaiola a tempo scaduto ha anticipato la scritta Game Over sulla partita di qualche secondo.
Ma il protagonista è Samuel Rey Rodriguez che è tornato al gol dopo oltre cinque mesi difficili per uno come lui che ogni domenica deve dimostrare qualcosa: sei giornate di squalifica, un rigore sbagliato, poi domenica scorsa la voglia di far vedere il proprio valore. Rodriguez dopo sette gol in dieci partite era in astinenza dal 1° novembre.
Non era facile tirare un rigore dopo quello sbagliato con il Ghiviborgo.
«Avevo una voglia matta di rifarmi - commenta Samuel Rodriguez - di quell’errore e volevo dimostrare il mio valore e ringrazio chi mi ha permesso di tirare questo calcio di rigore. Sono particolarmente contento e dico proprio che ci voleva questa iniezione di fiducia. I gol sono venuti su due errori degli avversari, ma credo che siano stati importanti. Nell’occasione del secondo gol, l’errore avversario era evidente, ma la palla sarebbe uscita ed il tocco è stato determinante. Era un periodo che ci andava tutto un po’ storto. Oggi posso tornare a sorridere insieme a tutta la mia squadra».
Siamo in fondo al campionato e c’è voglia di proseguire questa avventura insieme al Seravezza?
«Posso dire che sono iniziati i colloqui con la società. Innanzitutto ci deve essere la fiducia per proseguire assieme e da quello che ci siamo detti sino ad oggi mi pare chiaro che ci siano tutte le condizioni per arrivare ad una riconferma con la maglia del Seravezza Pozzi».
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