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Il ds Tommasi dà una strigliata al SeraPozzi

Il ds Tommasi dà una strigliata al SeraPozzi

«Sbagliato l’atteggiamento di giovedì, i giocatori dimostrino che hanno voglia di restare con noi»

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SERAVEZZA. Il Seravezza Pozzi cade ancora di fronte ad un Ghiviborgo che semplicemente è più concentrato e che concretizza le poche occasioni create.

Quella in Garfagnana rischia di essere un’altra occasione gettata al vento con un primo tempo completamente regalato da parte degli uomini di Walter Vangioni che poi reagiscono e accorciano e sbagliano anche un calcio di rigore con Rodriguez che nel girone di ritorno sembra non imbucarne più una giusta.

Peccato perché una vittoria avrebbe lanciato i seravezzini ai margini dei playoff: magari non avrebbero raggiunto il risultato, ma almeno avrebbero potuto lottare fino alla fine.

Il discorso salvezza è archiviato: con il gioco delle forbici il SeraPozzi è salvo già da due domeniche e restano tre squadre a contendersi due posti in serie D sicuri. Peccato davvero perché la squadra di Vangioni in Garfagnana ha dimostrato di valere la squadra di casa che veniva dalla vittoria contro il Ponsacco e che adesso è uscita dalla melma che porta a scivolare nella serie inferiore.

Si sono salvati in pochi, pochissimi, non tanto per la prestazione che poi nel secondo tempo c’è stata, ma per l’approccio molle alla partita che anche a Vangioni non sarà andato certo giù.

A commentare il match di giovedì è il direttore sportivo Enrico Tommasi che guarda con rammarico già al prossimo campionato: «Sono rimasto male non tanto per il risultato che contro questa squadra ci poteva anche stare - commenta il dirigente seravezzino - ma per l’atteggiamento con cui siamo scesi in campo: due errori difensivi che hanno messo in salita una partita che abbiamo dimostrato essere alla nostra portata. Abbiamo atteso il doppio svantaggio per entrare con la testa nell’incontro e avremmo potuto anche riagguantare il risultato se non avessimo sbagliato anche un calcio di rigore. Dispiace davvero perché è difficile adesso pensare di recuperare cinque punti alle formazioni che sono davanti a noi in classifica quando mancano ormai cinque partite al termine. Non mi piace questa fine di campionato senza obiettivi - sottolinea Tommasi - la salvezza è cosa fatta da un po’: questo è il momento in cui ciascuno deve dimostrare se ha voglia di rimanere in questa squadra oppure no. Arrivare stancamente alla fine del campionato non appartiene alla filosofia di questa società e quindi mi aspetto un cambio di mentalità in queste ultime uscite da parte di tutti i giocatori. Magari non arriveremo a disputare gli spareggi promozione ai playoff, ma dobbiamo finire al massimo delle nostre possibilità senza scuse».

Michele Morabito

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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