Oasi imbattibile, ko per il Discobolo
Le ragazze di Francesconi ribaltano il risultato dell’andata. Versilia sconfitto nettamente in casa dal Cecina
VIAREGGIO. Il derby per la vetta è dell’Oasi che doma il Discobolo in quattro set (3-1), vendica la sconfitta subita all’andata e mantiene l’imbattibilità interna.
Paura per Dania Torriani nel terzo set che sul 12-13 rimane a terra, costretta poi a lasciare il campo (crampi), sostituita da Baldini. Di fronte ad un pubblico numeroso e caloroso, le atlete hanno regalato spettacolo e tenuto viva l’attenzione dei presenti fino al fischio finale.
Nell’ottavo di ritorno della serie C l’Oasi ha messo a segno il 18° sigillo relegando il Discobolo a 9 lunghezze: la corsa per la promozione diretta è ora a due con il Dream Pisa che tiene il passo (-4, grazie alla vittoria su Prato), anche se coach Orsolini avverte: «Non era mai stato il nostro obiettivo principale, ma ci sono ancora cinque partite ed i punti in palio sono tanti».
Al fischio d’inizio Francesconi (coach Oasi) ha schierato Petrucci (6 punti), Pelliccia, De Santi, Torriani, Rovai, Micheloni e libero Arduini; coach Orsolini (Discobolo) ha risposto schierando Mazziotta, Tesconi, Batori, Paolini, Ghilardi, Pellegrini e libero Casarosa. Nell’arco del match entrambi hanno più volte attinto dalla panchina. Nel primo set la palla fatica a cadere a terra, il match è sentito e si vede, il pubblico è partecipe. Le due squadre si alternano al comando e la prima ad avere la palla set è l’Oasi (24-22), Tesconi annulla (24-24), Pelliccia riporta l’Oasi in vantaggio, De Santi sigla sul 26-24.
Nel secondo set l’Oasi parte forte, sul 16-9 trova l’allungo, siglando sul 25-20. Il match però non è finito: sul 12-13 del 3° set Torriani è costretta a lasciare il campo. Le fasi finali sono al cardiopalma: l’Oasi sul 22-19 è a 3 punti dal match, ma il Discobolo ribalta e sigla con Batori sul 23-25. Si va al quarto: problemi fisici lasciano in panchina Pellegrini e per il Discobolo entra Lo Prieno. Dopo un avvio equilibrato, l’Oasi cambia ritmo e allunga. Il turno al servizio di Baldini vale un parziale di 10-0. Sul 24-13, Ghilardi annulla il primo match ball, ma un errore al servizio consegna l’incontro ed i tre punti all’Oasi.
«Era una vittoria che volevamo, conquistata con il cuore e con la testa, ce lo siamo meritato abbiamo dimostrato di essere le migliori – ha detto Francesconi – sono molto contento della mentalità con cui abbiamo approcciato la gara e della tenuta fisica, meno del continuo adattarsi all’avversario».
«Sono molto soddisfatto, è stata una partita combattuta. Perdere il primo set è stato un po’una chiave di volta – ha detto Orsolini che puntualizza – a livello organizzativo siamo stati più bravi noi, abbiamo difeso molto facendoli faticare per mettere la palla a terra, invece loro hanno finalizzato meglio».
Si torna in campo domenica 8 aprile (17. 30): derby a Camaiore per il Discobolo che ospita il Versilia; trasferta per l’Oasi impegnata sul campo di Grosseto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
