Forte, il primato sfuma all’ultima curva
I rossoblù regalano il primo tempo al Lodi e poi non riescono a rientrare in partita. Ora nei quarti c’è l’ostacolo Valdagno
FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Marmi chiude al secondo posto questa regular season: il primato è di un Lodi molto più cinico e, soprattutto, più costante nel proprio rendimento in pista tanto da chiudere il match sul netto risultato di 5-3.
Nella bolgia del PalaCastellotti i versiliesi hanno infatti un avvio-choc: la squadra di Pierluigi Bresciani sbaglia infatti fin troppo in apertura di gara concedendo al Lodi alcuni pericolosissimi ribaltamenti di fronte. Non a caso, il primo gol giallorosso arriva dopo appena 2'31'' e, a punire i fortemarmini, è ancora Alessandro Verona: il "Tigre", tra i grandi ex dell'incontro, anche stavolta appone la propria firma contro i suoi vecchi colori dettando i ritmi della ripartenza in velocità dei padroni di casa e scambiando con capitan Illuzzi. L'assist smarcante di ritorno gli permette di infilare Gnata senza problemi, scatenando un boato in tutto il palasport.
La doccia fredda non sembra però svegliare i fortemarmini che sembrano rimasti ancora con la testa nello spogliatoio: appena 2 minuti più tardi Querido sfiora il raddoppio (solo Gnata riesce a metterci una pezza all'ultimo istante) che però si concretizza inevitabilmente al 10'19''. Illuzzi (perfetto nei panni di assist-man) serve Gonçalo Pinto che con grande freddezza scavalca con un delizioso cucchiaio il portiere rossoblù siglando il 2-0. La partita sembra indirizzarsi inesorabilmente sui binari lodigiani, ma dalla panchina mister Bresciani richiama i suoi alla realtà: la sveglia però la suonano prima Pagnini e poi Motaran che - baciati dalla sfortuna - colpiscono in sequenza due pali clamorosi. Nonostante le tante sbavature, il Forte finalmente si sveglia nel finale del primo tempo e al 23'03'', approfittando di un erroraccio di Luis Querido, Romero sfodera tutta la sua grinta in un tiro che non lascia scampo a Català (che poi si fa perdonare prima dell'intervallo con una super-parata su De Oro).
Risultato quindi di nuovo in bilico nel secondo tempo: se all'1'32'' nella ripresa Malagoli approfitta di una clamorosa svista difensiva rossoblù per siglare il 3-1, al 3'13'' De Oro riporta sotto il Forte che, con Gnata, si salva poi su tiro diretto di Compagno in seguito al blu affibbiato proprio all'oriundo.
Diversamente dai primi 25 minuti i versiliesi sembrano più reattivi, sembrano avere la lucidità per gestire il possesso e provare ad affondare il colpo ma è proprio la fase conclusiva che non sembra mai andare in porto. Català si supera in un paio di interventi, ma i minuti scorrono e il Lodi, che pur sembrava a tratti vacillare, riacquista in pieno la propria fiducia: al 16'26'' Querido beffa Gnata da distanza siderale, poi poco più di un minuto più tardi è Illuzzi che approfitta di una marcatura non proprio perfetta di Cinquini per insaccare il 5-2.
I giochi sono chiusi: il primato della regular season è, meritatamente, del Lodi e il gran gol di Motaran nel finale (seguito dal tap-in di Pagnini, murato però da un Català dai riflessi felini) è solo una zolla di zucchero in una serata dal sapore amaro.
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