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L’Oasi vince il derby e resta in vetta

L’Oasi vince il derby e resta in vetta

Le ragazze di Francesconi espugnano non senza fatica il campo del Versilia. E il Discobolo travolge il Savino

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QUERCETA . L’Oasi espugna il campo del fanalino Versilia (1-3 il risultato finale) e si conferma leader del girone A, ma che fatica. A Marzocchino servono quasi due ore di gioco per piegare le resistenze delle padrone di casa e poco importa che la classifica le veda ai lati opposti, il derby ha sempre un sapore a sé.

Al fischio d’inizio i due coach schierano le seguenti formazioni: Reale – Risaliti in diagonale, Zbair – Facoetti al centro, Lossi e Lamperi in banda, libero Maggiani per il Versilia; Petrucci – Pelliccia in diagonale, Rovai – Micheloni al centro, De Santi – Torriani in banda, libero Arduini per l’Oasi. Un avvio sprint vede l’Oasi guidare 20-13 dopo appena 15’ nel primo set, chiuso poco dopo sul punteggio finale di 25-23 con il Versilia bravo a rientrare in partita approfittando degli errori delle viareggine. Ed è questa la costante del match: un Oasi sotto tono che mostra il suo valore solo a tratti esprimendo un gioco pieno di alti e bassi; tanti gli errori commessi anche dal Versilia che è però bravo a cambiare registro rispetto all’avvio di gara e ad approfittare dei cali delle ospiti costringendole al quarto set, con lo spettro del tie-break e soprattutto ad effettuare cambi di formazione importanti.

Nel secondo set i ruoli sono invertiti ed è il Versilia a guidare 5-2, poi le due squadre si alternano al comando, gli errori Oasi tengono in gara il Versilia che grazie anche agli ace di Lamperi sigla sul 25-20. Fondamentale nel terzo, con il Versilia avanti 7-2, l’ingresso in campo Oasi di Barberini e Baldini per Torriani e Pelliccia che hanno ridato linfa alla squadra che ha poi chiuso 19-25. Nel quarto set, come in avvio, l’Oasi parte forte e vola sul 4-10, ben lungi dal mollare il Versilia con Orlandi e Benzio in campo per Reale e Risaliti, resta concentrato e si porta sul 20-23 provando ad allungare il match e portare a casa un punto, ma la capolista non ci sta e chiude definitivamente sul 20-25. «Abbiamo giocato per lunghi tratti alla pari con loro, costringendoli a fare cambi. Non posso dire di essere propriamente soddisfatto – dice Roni, coach Versilia – però abbiamo dimostrato che il lavoro in palestra è buono e che quando giochiamo tranquille esprimiamo una pallavolo di livello, faticando invece quando siamo sotto pressione». «Eravamo concentrati per portare a casa i tre punti, non siamo stati belli, ma siamo comunque stati concreti ed alla fine adesso è questo quello che conta – ha detto Alessandro Francesconi, dell’Oasi– Abbiamo anche dimostrato che le seconde linee sono parte integrante nella squadra, l’ingresso di Barberini e Baldini ha dato una svolta, bene anche l’ingresso di Masoni (secondo libero ndr). In settimana abbiamo fatto lavoro fisico in vista del prossimo derby con il Discobolo ed anche questo ha influito sul gioco. Quindi ripeto, una prestazione opaca sì, ma concreta». (n.d.)

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