Italia
I rossoblù in avanti superano i veneti di quattro reti
di Gabriele Buffoni
Partita a senso unico per il Forte in vantaggio da subito Il Trissino perde numerose occasioni di fare gol
2 MINUTI DI LETTURA
FORTE DEI MARMI. Chi di manita ferisce, di manita perisce. Dopo il 5-0 subito in casa nel match di andata, il Forte dei Marmi impone a propria volta il pokerissimo (5-1) al Trissino dell’ex Jorge Valverde e continua il duello con il Lodi (vincente a Viareggio e ancora a –1 dal Forte) in testa alla classifica.
Il risultato si sblocca dopo appena 6 minuti con una gran giocata di Gaston De Oro che in contropiede se ne esce con un colpo da maestro all’incrocio dei pali freddando Edi Nicoletti. Ottima realizzazione per l’oriundo in maglia rossoblù – sempre più una conferma in avanti per la squadra di Pierluigi Bresciani in questi ultimi mesi – che infatti appena 3 minuti più tardi si ripete: Diego Nicoletti impegna Gnata cercando di beffare il portiere fortemarmino con un colpo sotto misura e sul rapidissimo ribaltamento di fronte la triangolazione viene culminata ancora in rete di gran carriera da “Tonchi”.
Il 2-0 è un risultato rassicurante e mister Bresciani dalla panchina predica calma: ne viene fuori un Trissino che – continuando a crederci e per niente affossato dal doppio svantaggio, e sostenuto dal pubblico veneto – si rende spesso pericoloso con le incursioni di Greco e Vazquez, ma le parate di Gnata e l’organizzazione ferrea della difesa rossoblù impediscono al Forte di perdere la presa sulla partita.
Nel finale del primo tempo i vicentini avrebbero anche l’occasionissima di un tiro diretto per il cartellino blu a Torner, ma Ferran decide di tirare a colpo sicuro e spara alto.
Nella ripresa il Forte dilaga dopo appena 4’07’’con una gran botta di Romero che si insacca alle spalle di Edi Nicoletti; stregata invece la porta per il Trissino che, pur potendo sfruttare un nuovo tiro diretto (per la seconda espulsione al capitano dei versiliesi) e altri 2 minuti di superiorità numerica, vede i propri sogni infrangersi contro la saracinesca Ricky Gnata.
I sigilli di Pagnini e Torner nel finale di partita sono solo il punto fermo al monologo versiliese in terra veneta, cui risponde soltanto il vano gol della bandiera di Faccin su punizione di prima.
Il risultato si sblocca dopo appena 6 minuti con una gran giocata di Gaston De Oro che in contropiede se ne esce con un colpo da maestro all’incrocio dei pali freddando Edi Nicoletti. Ottima realizzazione per l’oriundo in maglia rossoblù – sempre più una conferma in avanti per la squadra di Pierluigi Bresciani in questi ultimi mesi – che infatti appena 3 minuti più tardi si ripete: Diego Nicoletti impegna Gnata cercando di beffare il portiere fortemarmino con un colpo sotto misura e sul rapidissimo ribaltamento di fronte la triangolazione viene culminata ancora in rete di gran carriera da “Tonchi”.
Il 2-0 è un risultato rassicurante e mister Bresciani dalla panchina predica calma: ne viene fuori un Trissino che – continuando a crederci e per niente affossato dal doppio svantaggio, e sostenuto dal pubblico veneto – si rende spesso pericoloso con le incursioni di Greco e Vazquez, ma le parate di Gnata e l’organizzazione ferrea della difesa rossoblù impediscono al Forte di perdere la presa sulla partita.
Nel finale del primo tempo i vicentini avrebbero anche l’occasionissima di un tiro diretto per il cartellino blu a Torner, ma Ferran decide di tirare a colpo sicuro e spara alto.
Nella ripresa il Forte dilaga dopo appena 4’07’’con una gran botta di Romero che si insacca alle spalle di Edi Nicoletti; stregata invece la porta per il Trissino che, pur potendo sfruttare un nuovo tiro diretto (per la seconda espulsione al capitano dei versiliesi) e altri 2 minuti di superiorità numerica, vede i propri sogni infrangersi contro la saracinesca Ricky Gnata.
I sigilli di Pagnini e Torner nel finale di partita sono solo il punto fermo al monologo versiliese in terra veneta, cui risponde soltanto il vano gol della bandiera di Faccin su punizione di prima.
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