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Tre trofei per la campionessa di rally Giulia Serafini
CAMAIORE. Si è conclusa nel migliore dei modi al Rally Il Ciocchetto, corso all'interno della tenuta de "Il Ciocco", la stagione agonistica di Giulia Serafini, campionessa toscana rally 2017. Quest'an...
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CAMAIORE. Si è conclusa nel migliore dei modi al Rally Il Ciocchetto, corso all'interno della tenuta de "Il Ciocco", la stagione agonistica di Giulia Serafini, campionessa toscana rally 2017. Quest'anno, dopo 5 anni dal suo debutto, la bella ventottenne lucchese residente a Capezzano Pianore, ha fatto incetta di campionati.
La sua passione ha origini lontane, sulle colline lucchesi teatro di tante battaglie e fucine di tanti campioni. Giulia esordisce nei rally, come quasi tutti, come navigatrice di Baldacci al Rally dell'Elba 2011. Tre anni dopo, nel 2014, esordisce come pilota. Pur essendo spesso, nel lotto della classifica femminile, al via con la vettura più piccola, non ha mai rinunciato a puntare alla vittoria. Stesso discorso per quanto concerne la propria categoria nella quale non ha mai mostrato timori reverenziali nei confronti dei colleghi correndo sempre con l'occhio sulla classifica assoluta piuttosto che a quella femminile. E spesso riuscendo a mettere dietro i suoi colleghi maschi di cui si è guadagnata il rispetto e di cui è divenuta uno scomodo avversario.
Da sempre al via al volante della Peugeot 106 Rally curata dal versiliese Team Terrosi "ereditata" dal fidanzato Roberto "Bebo" Roncoli, popolare e velocissimo pilota anch'esso, che è diventato nel frattempo il suo mentore, è stata protagonista di una crescita agonistica vertiginosa che l'ha portata ai risultati di questa stagione da incorniciare.
Con solo 24 gare all'attivo in 6 anni di attività Giulia quest'anno si è aggiudicata la classifica femminile nel Campionato Toscano Rally, nel Trofeo Aci Lucca e nel Trofeo Sicurmaxi oltre a concludere a podio in tutti i campionati nella propria classe che è di gran lunga la più numerosa.
Una stagione questa che la ripaga dei tanti sacrifici e dei momenti difficili che ha dovuto affrontare per arrivare fino qui. Risultati ottenuti grazie ad una carica agonistica fuori dal comune unita all'umiltà che serve per ascoltare i consigli, e metterli in pratica, di tutti coloro che si sono prodigati per portarla fino a questo traguardo, il primo, speriamo di una lunga serie come Giulia meriterebbe per l'impegno e la passione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La sua passione ha origini lontane, sulle colline lucchesi teatro di tante battaglie e fucine di tanti campioni. Giulia esordisce nei rally, come quasi tutti, come navigatrice di Baldacci al Rally dell'Elba 2011. Tre anni dopo, nel 2014, esordisce come pilota. Pur essendo spesso, nel lotto della classifica femminile, al via con la vettura più piccola, non ha mai rinunciato a puntare alla vittoria. Stesso discorso per quanto concerne la propria categoria nella quale non ha mai mostrato timori reverenziali nei confronti dei colleghi correndo sempre con l'occhio sulla classifica assoluta piuttosto che a quella femminile. E spesso riuscendo a mettere dietro i suoi colleghi maschi di cui si è guadagnata il rispetto e di cui è divenuta uno scomodo avversario.
Da sempre al via al volante della Peugeot 106 Rally curata dal versiliese Team Terrosi "ereditata" dal fidanzato Roberto "Bebo" Roncoli, popolare e velocissimo pilota anch'esso, che è diventato nel frattempo il suo mentore, è stata protagonista di una crescita agonistica vertiginosa che l'ha portata ai risultati di questa stagione da incorniciare.
Con solo 24 gare all'attivo in 6 anni di attività Giulia quest'anno si è aggiudicata la classifica femminile nel Campionato Toscano Rally, nel Trofeo Aci Lucca e nel Trofeo Sicurmaxi oltre a concludere a podio in tutti i campionati nella propria classe che è di gran lunga la più numerosa.
Una stagione questa che la ripaga dei tanti sacrifici e dei momenti difficili che ha dovuto affrontare per arrivare fino qui. Risultati ottenuti grazie ad una carica agonistica fuori dal comune unita all'umiltà che serve per ascoltare i consigli, e metterli in pratica, di tutti coloro che si sono prodigati per portarla fino a questo traguardo, il primo, speriamo di una lunga serie come Giulia meriterebbe per l'impegno e la passione.
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