Il Tirreno

Versilia

Romero stellare Ora il Lodi è tornato coi piedi per terra

di Gabriele Buffoni
Romero stellare Ora il Lodi è tornato coi piedi per terra

Il talento argentino del Forte firma l’impresa rossoblù «Questa vittoria ci dà la carica per il girone di ritorno»

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FORTE DEI MARMI. Il panettone ha avuto tutto un altro sapore quest'anno per i tifosi del Forte dei Marmi che, per tutte queste feste natalizie, sono stati allietati dal ricordo del grido carico di grinta ed esultanza di Gonzalo Romero. Nella grande serata contro il Lodi di sabato scorso è stato sicuramente l'argentino l'uomo partita con una doppietta sensazionale che ha di fatto riaperto la lotta per il vertice della classifica (ora sia Forte che Viareggio si trovano a -1 dai lombardi campioni d'Italia). Rilanciando il gruppo rossoblù in un girone di ritorno che promette scintille fin dalla sua prima giornata in calendario domani sera. Romero, contro il Lodi il suo definitivo ritorno di fiamma.

Quanto è stato importante per lo spogliatoio concludere il girone di andata vincendo contro i campioni lombardi?

«Moltissimo, e per questo sono ancora più contento della mia doppietta perché ha portato a una vittoria che tutto il gruppo voleva e si meritava. Abbiamo giocato 50 minuti alla morte, come dovevamo fare contro un avversario come il Lodi che non molla mai. Essere di nuovo lì, ad un solo punto dal primo posto in classifica, ci dà grande slancio per affrontare tutte le prossime sfide: sappiamo però che non possiamo adagiarci sugli allori, perché il girone di ritorno è sotto tutti i punti di vista un altro campionato in cui non bisogna dare mai niente per scontato. A cominciare da domani quando affronteremo in casa il Thiene».

Quale deve essere il piglio giusto per ripartire subito dopo le festività?

«Lo stesso dimostrato contro il Lodi, quella stessa grinta dobbiamo sempre metterla in pista contro qualunque avversario. Siamo un gruppo dalle enormi potenzialità, dobbiamo esserne consapevoli ma rimanere sempre concentrati sulla partita e con i piedi per terra. Non c'è mai una partita scontata quest'anno, perciò è importante marciare fin da subito con il giusto passo se vogliamo, ed è il nostro obiettivo, arrivare in fondo alla regular season con il primo posto in pugno».

Per lei - già in pista a Scandiano - è stato un recupero lampo dopo l'infortunio al collo, e la prestazione contro il Lodi lo conferma: pensa di aver recuperato appieno la forma fisica, senza ulteriori strascichi?

«Purtroppo mi manca ancora qualcosa per essere di nuovo al top della forma fisica: spesso mi viene un po' di dolore lungo il braccio ma mi hanno detto che è normale, che devo stringere i denti e continuare la fisioterapia. È stato un duro colpo, non nego che mi sia un po' spaventato sul momento: devo ringraziare veramente tutti, dal nostro fisioterapista e massaggiatore ai medici e alla società che mi è sempre stata vicino e si è preoccupata per me. Hanno fatto tutti un lavoro incredibile, è grazie a loro se sono riuscito a tornare in così breve tempo sui pattini».

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