Vignali punta il mirino contro la Massese
Il goleador nerazzurro decisivo anche domenica scorsa si prepara alla sfida con la sua ex squadra
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FORTE DEI MARMI. La settima vittoria consecutiva del Real Forte dei Marmi-Querceta porta la firma di Andrea Vignali: suo infatti il secondo gol, a cinque minuti dal fischio finale, che ha apposto il sigillo definitivo sul campo del Savona. Una rete decisiva, sia per i tre punti che consolidano la lunga striscia positiva della squadra di mister Francesco Buglio sia perché – ancora una volta – giunge dalla panchina. Un segnale forte, specialmente a meno di una settimana dal derby contro la Massese dove proprio Vignali sarà il grande ex di turno.
Vignali, dopo la rete a Rignano ancora un gran gol partendo dalla panchina: le brucia non partire nel gruppo dei titolari?
«Stare in panchina non fa mai piacere a nessuno, anche se io sto ritrovando adesso la condizione dopo un brutto infortunio che mi aveva tenuto acciaccato. Però c’è da dire che con i miei compagni di reparto c’è una competitività sana: siamo tutti ottimi giocatori che durante la settimana danno il massimo in allenamento e tra di noi avverto sempre grandissimo rispetto. Per cui alla fine talvolta non farà piacere, ma bisogna fidarci delle valutazioni e delle decisioni del mister: la cosa importante è farsi sempre trovare pronti quando chiama».
E lei ormai in questo sta dando garanzie: dopo aver segnato a Rignano sull’Arno domenica ha sigillato il match a Savona.
«È stata una rete ancora più importante, perché ha chiuso i giochi in un momento in cui il Savona poteva tentare di venir fuori. I 3 punti in trasferta contro una squadra come quella valgono molto».
È un messaggio che avete lanciato a chi giustificava il vostro filotto di vittorie con un calendario più abbordabile in questa fase?
«Noi sappiamo che non è così, non abbiamo bisogno di mandare messaggi a nessuno. Domenica la Rignanese ha pareggiato con il Ligorna, per dirne una, quindi non si tratta di una “squadretta” facile da battere. Siamo noi bravi a dare una certa impostazione alla partita e a portare avanti al meglio il nostro gioco».
Domenica ci sarà il derby con la Massese: conta di incidere anche contro la sua ex squadra?
«È un derby molto sentito e ci separa soltanto un punto in classifica: direi che sono motivi più che sufficienti per garantire una partita di grande spettacolo. Dal canto mio non ho affatto il dente avvelenato, ma insieme ai miei compagni voglio vincere e se il mister mi darà spazio conto di dare il tutto per tutto per segnare. Vogliamo chiudere in bellezza il girone di andata, e per questo ci servirà la carica anche dagli spalti: la mia speranza, anche se di solito non abbiamo moltissimi tifosi al seguito, è che anche il pubblico stavolta risponda presente».
Gabriele Buffoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Vignali, dopo la rete a Rignano ancora un gran gol partendo dalla panchina: le brucia non partire nel gruppo dei titolari?
«Stare in panchina non fa mai piacere a nessuno, anche se io sto ritrovando adesso la condizione dopo un brutto infortunio che mi aveva tenuto acciaccato. Però c’è da dire che con i miei compagni di reparto c’è una competitività sana: siamo tutti ottimi giocatori che durante la settimana danno il massimo in allenamento e tra di noi avverto sempre grandissimo rispetto. Per cui alla fine talvolta non farà piacere, ma bisogna fidarci delle valutazioni e delle decisioni del mister: la cosa importante è farsi sempre trovare pronti quando chiama».
E lei ormai in questo sta dando garanzie: dopo aver segnato a Rignano sull’Arno domenica ha sigillato il match a Savona.
«È stata una rete ancora più importante, perché ha chiuso i giochi in un momento in cui il Savona poteva tentare di venir fuori. I 3 punti in trasferta contro una squadra come quella valgono molto».
È un messaggio che avete lanciato a chi giustificava il vostro filotto di vittorie con un calendario più abbordabile in questa fase?
«Noi sappiamo che non è così, non abbiamo bisogno di mandare messaggi a nessuno. Domenica la Rignanese ha pareggiato con il Ligorna, per dirne una, quindi non si tratta di una “squadretta” facile da battere. Siamo noi bravi a dare una certa impostazione alla partita e a portare avanti al meglio il nostro gioco».
Domenica ci sarà il derby con la Massese: conta di incidere anche contro la sua ex squadra?
«È un derby molto sentito e ci separa soltanto un punto in classifica: direi che sono motivi più che sufficienti per garantire una partita di grande spettacolo. Dal canto mio non ho affatto il dente avvelenato, ma insieme ai miei compagni voglio vincere e se il mister mi darà spazio conto di dare il tutto per tutto per segnare. Vogliamo chiudere in bellezza il girone di andata, e per questo ci servirà la carica anche dagli spalti: la mia speranza, anche se di solito non abbiamo moltissimi tifosi al seguito, è che anche il pubblico stavolta risponda presente».
Gabriele Buffoni
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