Il Tirreno

Versilia

Forte, una sfida con la storia Arriva il Benfica

di Gabriele Buffoni

I rossoblù ospitano la corazzata portoghese Dopo la sconfitta di Barcellona serve un’impresa 

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FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Marmi è chiamato all'impresa: questa sera alle 21 al palasport di Vittoria Apuana arriva il Benfica. Dopo il Barcellona, il cammino dei rossoblù in Eurolega li pone davanti ai campioni portoghesi (tra gli altri, una vecchia conoscenza italiana: Carlos Nicolia). E se i versiliesi vogliono tenere aperta la porta sui quarti di finale, è vietato perdere: lo sa bene mister Pierluigi Bresciani, ancor meglio i giocatori che hanno archiviato in fretta i festeggiamenti per la vittoria in campionato contro il Follonica.

Questa sera il Forte fronteggia un nuovo appuntamento con la storia dopo le due grandi sfide europee vissute nella passata stagione (contro lo Sporting, quando ad avere la meglio furono i rossoblù, e ai quarti contro il Barcellona che invece si impose in maniera determinante proprio sulla pista di Vittoria Apuana) ma il girone di ferro in cui gli uomini di Bresciani sono capitati non permette errori: a secco di punti mentre Barcellona e Benfica già si sono attestate vincenti nel primo turno e con la consapevolezza che quest'oggi i blaugrana se la vedranno con l'outsider Montreux, il match di stasera assume per i versiliesi quasi l'importanza di una finalissima. Vincere sarebbe decisivo, perché permetterebbe ai rossoblù di ribaltare il tavolo e rimettere tutto in gioco, ma quello che appare realmente fondamentale è fermare la cavalcata del Benfica per tener viva la speranza (con 2 match su 3 nella fase di ritorno da disputare tra le mura di casa) di conquistare un secondo posto che varrebbe il passaggio del turno. Lo scenario, in caso di sconfitta, imporrebbe invece di vincere un ipotizzabile match point a Lisbona, direttamente nel nido delle Águias.

Nonostante l'importanza della partita di questa sera, però, l'impresa non è impossibile: l'intensità agonistica e la solidità dimostrate, ad esempio, già nella sconfitta al Palau Blaugrana sono armi che, se ben sfruttate dai rossoblù, possono piegare anche i colossi portoghesi. «Io ci credo, voglio crederci fino alla fine - dichiara mister "Gigio" Bresciani - il Benfica è totalmente diverso dal Barcellona, è una squadra che pressa molto e gioca tutto sulla fisicità e l'intensità del proprio gioco. Ma hanno un punto debole: rischiano la presunzione in attacco, scoprendo il fianco. E sarà in quei momenti, cercando di sfruttare le nostre qualità in contropiede, che dovremo dimostrarci all'altezza e castigarli. Servirà cinismo, servirà gestire al meglio la tensione che questa partita si porta dietro e soprattutto servirà il cuore per i colori di questa maglia. In pista come sugli spalti questa squadra non merita di essere abbandonata, ma quei pochi o tanti che verranno a sostenerci stasera sarà come se scendessero in pista con noi».

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