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di Angelo Cupisti
Viareggio. Affrontare un derby come quello in programma questa sera con il Forte dei Marmi, soprattutto dopo una sconfitta come quella incassata al Capannino contro il Follonica, non agevola...
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Viareggio. Affrontare un derby come quello in programma questa sera con il Forte dei Marmi, soprattutto dopo una sconfitta come quella incassata al Capannino contro il Follonica, non agevola certamente i propositi di chi vuol riscattarsi da una battuta d'arresto che ha suscitato imbarazzo e polemiche. L'orgoglio è però un'arma fondamentale per riuscirci e il Cgc Viareggio è determinato a sfruttarlo proprio in questa supersfida che andrà in scena questa sera al palaBarsacchi (arbitri della sfida saranno i Fronte di Novara e Iuorio di Salerno).
Tra i protagonisti in pista di questa “ partita delle partite” ci sarà Mirko Bertolucci, il campione viareggino che contro la squadra di Enrico Mariotti ha tentato, con la propria splendida doppietta, di risollevare la squadra bianconera. Le sue iniziative, gli assist forniti ai compagni assommati alle due splendide realizzazioni, non sono riuscite a ribaltare il risultato registrato sulla pista Armeni ma la determinazione, lo spirito battagliero del numero 85 bianconero nel voler “vendicarsi” della delusione di Follonica è a dir poco tanta e alla vigilia di questa supersfida dà la carica anche ai compagni di squadra. «Il derby è sempre una gara che si distacca da tutte le altre, regala emozioni a non finire – commenta Mirko - ma ora casca proprio in un momento per noi delicato perché sappiamo come il campionato sia molto equilibrato e, se perdi punti, ti puoi trovare magari al settimo posto in una zona di classifica imbarazzante. Il concetto vale anche al contrario perché se fossimo a punteggio pieno la nostra classifica avrebbe una valenza decisamente diversa; tutte le partite quindi vanno affrontate al meglio cosa che non ci è riuscita a Follonica ma non dobbiamo far drammi. Siamo una squadra di qualità, Davide (Gavaioli) e Reinaldo (Ventura) devono integrarsi meglio nel nostro gioco, ma vogliamo far bene e ci batteremo con tutte le nostre forze per superare il Forte dei Marmi che costituisce una buona squadra, con tanti campioni e che ha fatto bene sia a Barcellona che con il Sarzana».
Il pensiero di Mirko Bertolucci si conclude con un invito perentorio ad alcuni tifosi: «Non voglio che alcuni miei compagni vengano attaccati – conclude Mirko – perché sono professionisti seri. Lo dico perché sono il più “vecchio” della squadra e non voglio assolutamente che qualcuno punti il dito verso qualche mio compagno che si impegna per migliorarsi e far bene».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tra i protagonisti in pista di questa “ partita delle partite” ci sarà Mirko Bertolucci, il campione viareggino che contro la squadra di Enrico Mariotti ha tentato, con la propria splendida doppietta, di risollevare la squadra bianconera. Le sue iniziative, gli assist forniti ai compagni assommati alle due splendide realizzazioni, non sono riuscite a ribaltare il risultato registrato sulla pista Armeni ma la determinazione, lo spirito battagliero del numero 85 bianconero nel voler “vendicarsi” della delusione di Follonica è a dir poco tanta e alla vigilia di questa supersfida dà la carica anche ai compagni di squadra. «Il derby è sempre una gara che si distacca da tutte le altre, regala emozioni a non finire – commenta Mirko - ma ora casca proprio in un momento per noi delicato perché sappiamo come il campionato sia molto equilibrato e, se perdi punti, ti puoi trovare magari al settimo posto in una zona di classifica imbarazzante. Il concetto vale anche al contrario perché se fossimo a punteggio pieno la nostra classifica avrebbe una valenza decisamente diversa; tutte le partite quindi vanno affrontate al meglio cosa che non ci è riuscita a Follonica ma non dobbiamo far drammi. Siamo una squadra di qualità, Davide (Gavaioli) e Reinaldo (Ventura) devono integrarsi meglio nel nostro gioco, ma vogliamo far bene e ci batteremo con tutte le nostre forze per superare il Forte dei Marmi che costituisce una buona squadra, con tanti campioni e che ha fatto bene sia a Barcellona che con il Sarzana».
Il pensiero di Mirko Bertolucci si conclude con un invito perentorio ad alcuni tifosi: «Non voglio che alcuni miei compagni vengano attaccati – conclude Mirko – perché sono professionisti seri. Lo dico perché sono il più “vecchio” della squadra e non voglio assolutamente che qualcuno punti il dito verso qualche mio compagno che si impegna per migliorarsi e far bene».
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