Il Tirreno

Versilia

Forte, col Sestri serve una vittoria scacciacrisi

di Gabriele Buffoni
Forte, col Sestri serve una vittoria scacciacrisi

Al Necchi-Balloni in palio tre punti pesantissimi per rimediare a una classifica deficitaria

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FORTE DEI MARMI. Si torna a giocare al Necchi Balloni di Forte dei Marmi in questo turno infrasettimanale di serie D. Con la piccola rassicurazione giunta dal pari strappato sul campo di Albissola sabato scorso, il Real Forte dei Marmi-Querceta accoglie oggi alle 14.30 un vecchio avversario: il Sestri Levante, che proprio sul prato versiliese ha già conquistato una vittoria contro i nerazzurri al primo turno di Coppa Italia, imponendosi ai calci di rigore per 3-1. Ora però le carte in tavola sono cambiate e i tre punti in palio pesano come un macigno: i fortemarmini di Francesco Buglio vogliono infatti dare una scossa sensibile al proprio campionato e uno scontro diretto come questo (il Sestri è a 9 punti, mentre il Real è a quota 7) potrebbe essere l'occasione ideale per voltare pagina una volta per tutte e lasciarsi alle spalle un avvio di campionato decisamente scarno di soddisfazioni. Arbitro del match odierno il signor Federico Modesto della sezione di Treviso. «Vogliamo i 3 punti - dichiara mister Buglio - perciò voglio vedere in campo una squadra che gioca con grandissima umiltà: la parola "salvezza" deve entrare bene nella testa di tutti, se siamo così in basso in classifica è perché ce lo siamo meritati ed ora è giunto il momento di cambiare passo. E per riuscirci servono cuore, grinta ed umiltà: nomi e curriculum non portano a risultati concreti - sentenzia - se il Sestri verrà qui con il coltello tra i denti, noi dovremo avercene due». Tutti presenti all'appello (anche Elia Chianese, non convocato sabato a causa di alcuni acciacchi fisici), ma il vero punto interrogativo rimane sullo stravolgimento che adotterà stavolta mister Buglio: il tecnico viareggino, ormai noto per plasmare di volta in volta moduli e tattiche diverse, sembra tenere come punti fermi per il match di oggi il portiere Fontana, Mastino, Gentili e capitan Fabio Biagini (che sabato era invece partito dalla panchina) ma lascia intendere che per il resto tutto potrebbe essere nuovamente modificato. Ipotizzabile che voglia ribadire tatticamente il 4-2-3-1 presentato ad Albissola con Biagini e Cito dietro ad un tridente con Borgobello (o Remedi) e due tra Tempesti, Ferretti, Vignali, Bigazzi e Chianese alle spalle dell'unica punta di profondità Gabriele Falchini. Ma non è da escludere neppure un ritorno al 4-3-1-2 con un trequartista (ruolo che potrebbe essere affidato a Chianese o al nuovo acquisto Tempesti, adattabili entrambi ad un 4-3-3 con due esterni offensivi) a sostegno di una coppia d'attacco in cui Falchini, Ferretti, Bigazzi e Vignali lotterebbero per i due posti da titolare.

Probabile formazione: Fontana; Mastino, Tognarelli, Gentili, Cauz; Biagini, Cito; Remedi (Borgobello), Tempesti, Ferretti (Vignali); Falchini.

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