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Tc Italia, guai a montarsi la testa

di Gabriele Noli
Tc Italia, guai a montarsi la testa

Il ct Marrai: «Partenza ottima, ma per pensare allo scudetto è ancora presto»

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FORTE DEI MARMI. Lo sguardo rimane puntato sull’obiettivo salvezza, anche dopo un 6-0 comodo oltre ogni più rosea aspettativa. «Dobbiamo ragionare step by step, non siamo ancora pronti per pensare al titolo come facevamo gli altri anni». Matteo Marrai non si fa trarre in inganno da un successo, quello su Schio, che più netto di così non poteva essere e da una classifica che vede la sua squadra da sola in testa al girone 3 della Serie A1. «Anche se tutto è andato per il meglio – insiste – non dobbiamo perdere l’umiltà. Domenica ci attende un incrocio pericoloso, da affrontare con l’atteggiamento giusto altrimenti andremo incontro a grossi problemi».

I fortemarmini saranno impegnati a Roma contro il Due Ponti, che al debutto hanno fermato sul 3-3 (in rimonta) il Massa Lombarda. «Non mi aspettavo questo risultato – ammette con sincerità Marrai – ci troveremo di fronte ad una squadra con dei valori, conosco bene i giocatori che la compongono. I doppi potrebbero essere determinanti».

La Serie A1 è un romanzo non troppo lungo, nel quale i capitoli si susseguono rapidamente uno dopo l’altro, per questo il rischio di smarrirsi è sempre elevato. «Vincendo domenica ci avvicineremmo alla salvezza, è questo intento che deve guidarci in ogni incontro. Non pensiamo a Massa Lombarda, né alla prospettiva di ambire a qualcosa di più prestigioso».

A sentirlo parlare, Marrai sembra che alle spalle vanti di un’esperienza pluridecennale in un ruolo che invece ricopre da neppure un mese. Idee chiare, scevre dal pericolo di essere fraintese, espresse col tono di voce proprio di chi sino allo scorso anno era in campo a lottare per portare a Forte dei Marmi il terzo scudetto, sfumato in finale contro Genova. Reminiscenze che rimangono nel passato, accantonate per far posto ad un presente ingombrante no, ma degno di attenzione massima per non vanificare un debutto carico di motivi per sorridere, come le performance degli under Furlanetto e Graziani a corredo di quelle dei veterani Trusendi e Volandri.

Uno dei due però domenica farà posto a Matteo Donati, reduce da una semifinale al Challenger di Ortisei e pronto a esordire con il Tennis Italia. Ci sarà ancora da attendere per la “prima” di Paolo Lorenzi, questione comunque di poche settimane. «Sono soddisfatto per le risposte che chi è sceso in campo contro Schio mi ha fornito – afferma Marrai – ma le scelte le compirò soltanto alla vigilia. Ho a disposizione un gruppo di giocatori forti, sia tra i ragazzi sia tra quelli esperti».

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