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Versilia

Benedetti, quando la gioia arriva dopo il 90’

di Michele Morabito
Benedetti, quando la gioia arriva dopo il 90’

Il puntero del Seravezza firma il pari nel recupero contro la Massese: «Certi gol valgono di più...»

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SERAVEZZA. Un pareggio che fa morale e anche tanta classifica, perché quando si segna al 92' i punti valgono doppio e sul piano del significato anche il triplo. Per la prima volta in stagione la squadra di mister Vangioni va sotto nel punteggio, ma prima non naufraga e poi ha la forza fino in fondo di cercare il pareggio che arriva con Lorenzo Benedetti, classe '92, punta di peso e di tanto sacrificio che sbroglia una mischia in area e fa 1-1 nel derby con la Massese.

Il risultato fotografa bene una partita in cui il Seravezza poteva passare per prima ed invece, va sotto ancora su calcio di rigore, rischia di subire il raddoppio e, quando il 90' è già andato da un po', arriva il gol che vale il pareggio. Un'ottima notizia per Walter Vangioni e per il Seravezza che hanno scongiurato la prima sconfitta stagionale, al termine della quale si sarebbe parlato di qualcosa di positivo da salvare.

Per Lorenzo Benedetti che non aveva segnato nelle prime due di campionato, la soddisfazione di un una marcatura molto pesante: «Quando si segna dopo il 90’ i gol valgono un po' di più», commenta l'attaccante. «È arrivata questa palla e di forza ho trovato un pertugio sul primo palo. Siamo stati bravi a tenere con la testa: era la prima volta che andavamo sotto nel punteggio, ma abbiamo continuato con pazienza a cercare il pareggio».

Benedetti è giovane, ma conosce bene la categoria: «Per me non c'è stato impatto perché anche lo scorso anno avevo comunicato in serie D e ci avevo già giocato. C'era il rischio di cadere o cedere, ma nessuno ha mollato, neppure i più giovani che hanno bene assorbito l'impatto con la categoria che è diversa dall'Eccellenza. Abbiamo dimostrato che il gruppo è solido e che sappiamo gestire anche le situazioni che si mettono non bene come a Massa. Quindi, un bel punto su un campo difficile».

Tutti d'accordo nell'evitare voli pindarici o di montarsi la testa: «Saremmo dei matti se ci montassimo la testa o se pensassimo di fare qualcosa di diverso dal lottare per la salvezza, se perdiamo questo approccio non facciamo nulla. Ci vogliamo arrivare prima possibile per poi eventualmente mettere nel mirino altri traguardi. Siamo concentrati a confermarci in serie D, questo è quello che dobbiamo fare».

Terza rete in stagione. Un bottino non da poco. «Ma quarta in stagione perché un gol l'ho fatto anche in Coppa. Ma questo conta poco, conta la squadra e i risultati del gruppo che conquistiamo tutti assieme. Quando si segna a fine partita un gol decisivo c'è più sapore perché si è fatto qualcosa per la squadra, ma alla fine conta il risultato».

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