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Il Seravezza pareggia a Scandicci e aggancia il gruppo di testa

Il Seravezza pareggia a Scandicci e aggancia il gruppo di testa

La squadra di Vangioni tiene a bada i padroni di casa e sfiora il colpaccio nella ripresa con un palo di Borgia e una limpida occasione da gol che Rodriguez non riesce a sfruttare

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SERAVEZZA. Pareggiando 0-0 a Scandicci il Seravezza si aggrega al folto gruppo delle capolista del girone E di serie D. Grazie a questo risultato, maturato nel recupero del match sospeso lo scorso 10 settembre per un infortunio occorso al direttore di gara, la squadra di Vangioni prolunga a 270’ la sua imbattibilità. Lo Scandicci vuole metterla subito alle corde, proposito tramutato in realtà con il tentativo al 2’ di Casiraghi che sfila però a lato, al quale fa seguito quello di Andreotti poco più tardi, l’esito è il medesimo.

I versiliesi rispondono all’8’ con Rodriguez – già a segno contro Sestri Levante e Montecatini – che nel suo tiro mette solo violenza, non precisione. Anche Borgia, proposto nei tre di centrocampo, si fa coraggio proponendosi in avanti al quarto d’ora, senza inquadrare lo specchio della porta. La gara è piacevole, pur senza ritmi forsennati. A metà frazione Crocetti cerca di rompere l’equilibrio con una conclusione che Cavagnaro accompagna sul fondo con lo sguardo.

Dalla mezz’ora in poi la pressione dello Scandicci aumenta: al 31’Saccardi lascia partire un tiro su cui Cavagnaro si fa trovare pronto, mentre al 34’i versiliesi trovano l’ausilio prezioso della buona sorte, con la punizione da fuori area di Cerretelli che si stampa sul palo. Nel finale di frazione botta e risposta: Rodriguez spedisce fuori al 43’, Cerretelli impegna non troppo severamente il portiere ospite.

In avvio di ripresa lo Scandicci preme sull’acceleratore alla ricerca del gol, Cavagnaro è costretto ad intervenire sulle conclusioni di Gori (al 2’) e di Alderotti (5’). Nel Seravezza l’unico in grado di infastidire la retroguardia dello Scandicci è Rodriguez, per il quale la porta è però stregata: al 6’ ci prova ancora una volta, ma la mira è da rivedere. All’8’ è il turno di Iaquinandi, per i versiliesi nessun problema. Poco prima di lasciare il campo a Mancini, Benedetti si mette in proprio, ma il suo tiro termina largo. L’inerzia del match non muta, è lo Scandicci che produce gli sforzi maggiori per prendersi i tre punti: al 25’ il neoentrato Martini non impensierisce Cavagnaro, mentre alla mezz’ora il Seravezza maledice quella sorte che l’aveva invece assistito nel primo tempo: Borgia colpisce il legno, poi Rodriguez va a un’unghia dal vantaggio.

Il momento è favorevole ai versiliesi, con Mancini che si mette in mostra con due tiri, uno parato da Lensi e uno sul fondo. Non accade altro di significativo: il Seravezza ottiene un risultato che gli consente di restare in vetta (pur condivisa) e proseguire la striscia positiva.

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