Il Tirreno

Versilia

Il sogno dello scudetto sfuma in semifinale

di Gabriele Noli
Il sogno dello scudetto sfuma in semifinale

Viareggio vede sfumare la vittoria agli ultimi minuti contro la Sambenedettese I rossoblù si impongono in casa con un punteggio di tre a due 

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VIAREGGIO. È finita. Non ci sono più obiettivi per cui competere, se non l’effimero e inutile terzo posto in palio questo pomeriggio contro il Pisa. Il Viareggio ha perso. Ieri nella semifinale scudetto, come giovedì in Supercoppa.

Un’altra rimonta subita, stavolta meno eclatante, non maturata nei secondi conclusivi. I rossoblù padroni di casa si sono imposti 3-2, regalando un altro immenso dispiacere alla squadra di Santini, trafitta da due tiri liberi da distanza siderale di Lucas e Eudin tra il 4’ed il 6’dell’ultimo tempo. Prodezze che hanno spostato quasi irrimediabilmente gli equilibri del match, perché il Viareggio nei minuti a rimasti a disposizione ha trovato soltanto (con Remedi) la rete del 3-2, a conti fatti insufficiente per ribellarsi ad un destino avverso.

Una partita meno scoppiettante di quella di giovedì: l’agonismo ha prevalso sulla tecnica, l’attenzione sul coraggio. Il punteggio ne è la testimonianza più concreta. Era stato Leo Martins al 9’del primo tempo a sbloccare il risultato con una conclusione sporca ma di estrema efficacia. Gol che ha posto i bianconeri nella condizione ideale di gestire, cercando quando e dove possibile, di colpire ancora. Ma nel beach soccer l’accortezza, pur maniacale, da sola non basta per salvare la pelle.

E infatti la Sambenedettese al tramonto della frazione centrale ha ristabilito la parità con Ietri, abilissimo a fiondarsi sul pallone come un avvoltoio ribadendo in rete una corta respinta di Carpita su tiro libero dalla distanza. Il destino della semifinale si è deciso in dodici minuti, quelli conclusivi. Ed è lì che i padroni di casa hanno siglato l’allungo decisivo: Lucas dalla sua area ha incenerito Carpita con un tiro da fermo splendido. Stessa scena che si è ripetuta un paio di giri di lancette più tardi, stavolta con Eudin protagonista.

Un uno-due mortifero per il Viareggio, che ha collezionato ammonizioni in sequenza. Ci sarebbe stato ancora tempo per prolungare il match all’extratime dopo la stoccata di Remedi. La bordata di Ozu ha però sbattuto sulla traversa, poi lo stesso nippo-brasiliano è finito anticipatamente sotto la doccia per doppia ammonizione. Sotto di un gol e di un uomo, nella manciata di secondi conclusivi il Viareggio ha cercato di spaventare la Sambenedettese. Rimediando una sconfitta che spegne una volta per tutte le ambizioni scudetto della squadra, irritata per una serie di decisioni arbitrali ritenute errate. Valutazioni che non possono influire su un verdetto spietato. Nel 2016 il triplete, quest’anno nessun trofeo. Inutile girarci attorno: le assenze prolungate di Gori e Ramacciotti si sono rivelate deleterie.

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