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Versilia

Cgc, niente miracolo: in finale va il Lodi 

di Angelo Cupisti
Cgc, niente miracolo: in finale va il Lodi 

Bianconeri in partita per un tempo, ma poi i lombardi trascinati da Platero e Verona non lasciano scampo agli avversari

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VIAREGGIO. Niente da fare. Alla fine è il Lodi a conquistare la finalissima scudetto, riproponendo la finale dello scorso anno con il Forte. Al palaCastellotti in gara cinque i lombardi superano per 4-2 il Centro a conclusione di una gara combattuta fino al termine. I padroni di casa si aggiudicano questo “deciding game” meritatamente, dimostrando molta concretezza in fase offensiva mentre la squadra viareggina, che pur onora questo sfida decisiva, si è fatta sorprendere proprio alla ripresa delle ostilità favorendo l'allungo decisivo del team lombardo.
La gara inizia con una quarto d'ora di ritardo perché la squadra viareggina raggiunge il palaCastellotti in ritardo a causa dell'intenso traffico del rientro dal ponte del 2 giugno.
Sono due conclusioni di Montigel che impegnano Català ad aprire le ostilità nei primissimi minuti del match mentre la prima conclusione del Lodi avviene per merito di Ambrosio che al 3' spara a lato. Al 7'10” i lodigiani passano in vantaggio per merito di Platero ma il Centro replica subito dopo con Costa che supera Català ma gli arbitri annullano la rete perché avevano fischiato in precedenza.
La panchina bianconera effettua le prime sostituzioni con Gavioli che subentra a Rubio e Muglia che sostituisce Costa. Nel Lodi Maremmani sostituisce Alessandro Verona. Gavioli si rende pericoloso al 15' ma sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi e infatti al 21'13” Platero raddoppia con uno splendido affondo.
Il Centro reagisce d'orgoglio e con Muglia due minuti dopo accorcia le distanze con un preciso diagonale che buca Català. La gara sostanzialmente si decide alla ripresa delle ostilità. Al 1'57” Alessandro Verona, El Tigre, con un assolo s'invola sulla destra e di precisione buca Barozzi. Sul 3-1 per i padroni di casa i bianconeri accusano il colpo e due minuti dopo incassano la quarta rete del Lodi concretizzata da Ambrosio; il capitano giallorosso effettua un pregevole "alza e schiaccia" e trafigge l'estremo difensore viareggino.
La partita sembra decisa ma il ritmo continua a mantenersi alto. Il Lodi usufruisce di un tiro di rigore per fallo su Cocco ma il penalty, battuto da Ambrosio viene neutralizzato da Barozzi e sulla sua respinta respinta, la pallina viene recuperata dall'attaccante giallorosso che colpisce l'incrocio dei pali. Al 5'21"Costa accorcia le distanze per il Centro. Al 9' Platero e Costa vengono allontanati con il blu ma l'andamento del match non cambia. Al 13' Gavioli impegna severamente Català poi Costa viene allontanato con il blu per fallo su Alessandro Verona. Il conseguente tiro diretto battuto da Cocco viene neutralizzato da Barozzi. I bianconeri insistono nei tentativi di accorciare ulteriormente le distanze ma il Lodi sfiora la quinta rete al 20' quando Platero colpisce il palo. Poco dopo Rubio indirizza sul palo un tiro diretto concesso dopo un cartellino blu affibbiato ad Ambrosio.I bianconeri lottando con tutto il proprio orgoglio ma Català respinge con bravura tutte le conclusioni dei bianconeri,in particolare quelle di Muglia e Montigel degli ultimi 2'.
A fine gara il commento di Alessandro Bertolucci: «Non posso muovere alcun rimprovero alla squadra che si è battuta con grandissimo impegno - dichiara il coach bianconero - ed è stata una partita equilibrata segnata credo da episodi. Nel primo tempo abbiamo giocato meglio di loro e solo le parate di Català ci hanno impedito di chiudere in vantaggio».

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