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Il fortemarmino che suona la carica contro il Centro
Verona promette di replicare la prestazione di martedì «Sentiremo la mancanza di Illuzzi ma daremo il massimo»
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FORTE DEI MARMI. È un fortemarmino a suonare la carica al Lodi in vista di gara 5. Autore di una tripletta in gara 4, Alessandro Verona si appresta a replicare la superlativa prestazione di martedì scorso anche domani sera quando – sulla pista del PalaCastellotti di Lodi – verrà disputata la sfida definitiva contro il Cgc: chi vincerà staccherà l’ultimo biglietto disponibile per la finalissima da disputare (a partire da mercoledì 7 giugno) contro i campioni in carica del Forte dei Marmi.
Verona, adesso attendete il Centro in uno scontro campale sulla vostra pista: che volto avrà questa gara 5?
«Sarà una partita imprevedibile, come le altre di questa semifinale che ha visto alti e bassi di entrambe le squadre. Il fattore campo ormai conta relativamente, sia per noi che per loro, e l’abbiamo dimostrato. Da parte nostra dovrà esserci una prestazione perfetta perché il Centro è una grande squadra, con più esperienza di noi che invece dobbiamo far valere l’imprevedibilità in attacco. Non perderemo tempo sicuramente a scambiarci i convenevoli: abbiamo tutti fame di vincere e di arrivare in finale, sarà una lotta senza quartiere e, probabilmente, gli episodi saranno determinanti nel decretare la vincitrice».
L’ultima volta al PalaCastellotti siete stati anche contestati pesantemente dai vostri ultras.
«Sono stati atteggiamenti che non posso condividere: li comprendo, perché qui è da oltre 30 anni che si attende uno scudetto, ma i nostri tifosi devono capire che la loro rabbia quando perdiamo la proviamo anche noi che in pista diamo sempre tutto. I risultati poi quando si lavora bene alla fine arrivano, come dimostra la prestazione in gara 4».
Illuzzi e Mirko Bertolucci non saranno in pista: quale assenza peserà maggiormente?
«Domenico Illuzzi è un elemento portante della nostra squadra. Oltre ad essere il nostro capitano detta i tempi di gioco, il suo lavoro è fondamentale. Sarà durissima riuscire a mantenere la nostra stabilità in campo senza di lui, ma daremo tutti il massimo per sopperire. Di certo avvertiremo la sua mancanza molto di più rispetto al Viareggio con Mirko Bertolucci: a loro mancherà la sua esperienza, soprattutto in attacco, ma hanno altri giocatori di esperienza con cui sopperire».
In finale vi attende il Forte: pensa che Lodi e Centro possano essere all’altezza dei campioni in carica?
«Ora penso solo alla gara di domani sera, per il Forte c’è ancora tempo. Sicuramente sono la squadra più attrezzata per vincere, ma abbiamo visto che anche i giganti possono cadere».
Il suo futuro è ancora in giallorosso?
«Sicuramente per la prossima stagione, penso e spero per altri due anni. Qui a Lodi mi sto trovando benissimo, con la società e con i compagni: per ora non vedo motivi per andarmene».
Gabriele Buffoni
Verona, adesso attendete il Centro in uno scontro campale sulla vostra pista: che volto avrà questa gara 5?
«Sarà una partita imprevedibile, come le altre di questa semifinale che ha visto alti e bassi di entrambe le squadre. Il fattore campo ormai conta relativamente, sia per noi che per loro, e l’abbiamo dimostrato. Da parte nostra dovrà esserci una prestazione perfetta perché il Centro è una grande squadra, con più esperienza di noi che invece dobbiamo far valere l’imprevedibilità in attacco. Non perderemo tempo sicuramente a scambiarci i convenevoli: abbiamo tutti fame di vincere e di arrivare in finale, sarà una lotta senza quartiere e, probabilmente, gli episodi saranno determinanti nel decretare la vincitrice».
L’ultima volta al PalaCastellotti siete stati anche contestati pesantemente dai vostri ultras.
«Sono stati atteggiamenti che non posso condividere: li comprendo, perché qui è da oltre 30 anni che si attende uno scudetto, ma i nostri tifosi devono capire che la loro rabbia quando perdiamo la proviamo anche noi che in pista diamo sempre tutto. I risultati poi quando si lavora bene alla fine arrivano, come dimostra la prestazione in gara 4».
Illuzzi e Mirko Bertolucci non saranno in pista: quale assenza peserà maggiormente?
«Domenico Illuzzi è un elemento portante della nostra squadra. Oltre ad essere il nostro capitano detta i tempi di gioco, il suo lavoro è fondamentale. Sarà durissima riuscire a mantenere la nostra stabilità in campo senza di lui, ma daremo tutti il massimo per sopperire. Di certo avvertiremo la sua mancanza molto di più rispetto al Viareggio con Mirko Bertolucci: a loro mancherà la sua esperienza, soprattutto in attacco, ma hanno altri giocatori di esperienza con cui sopperire».
In finale vi attende il Forte: pensa che Lodi e Centro possano essere all’altezza dei campioni in carica?
«Ora penso solo alla gara di domani sera, per il Forte c’è ancora tempo. Sicuramente sono la squadra più attrezzata per vincere, ma abbiamo visto che anche i giganti possono cadere».
Il suo futuro è ancora in giallorosso?
«Sicuramente per la prossima stagione, penso e spero per altri due anni. Qui a Lodi mi sto trovando benissimo, con la società e con i compagni: per ora non vedo motivi per andarmene».
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