Italia
Il Viareggio sbrana i moldavi del Chisinau E oggi tocca al Perwez
di Gabriele Noli
I bianconeri si riscattano dopo la sconfitta con il Lokomotiv Ma per staccare il pass per gli ottavi serve il bis con i belgi
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VIAREGGIO. Coriandoli di gol a Nazaré. Quattordici (14!) quelli rifilati dal Viareggio al Cs Djoker Chisinau. Si può comprendere questa umana cupidigia: lunedì i bianconeri erano rimasti a secco di punti con la Lokomotiv Mosca nel prologo della Euro Winners Cup di beach soccer, risultato che mal si confaceva ai campioni in carica, anche per questo obbligati a sfoderare un’adeguata reazione contro i (malcapitati) moldavi. Non semplicemente battuti. Sbranati.
Ai bianconeri è bastato un tempo – il primo – per tracimare: Gori, con due rovesciate in una manciata di secondi, ha fatto chiaramente intendere che di storia questo match non ne avrebbe avuta. Che ci sarebbe stata gloria personale (quasi) per tutti, invece, ce ne siamo accorti un po’ alla volta. Col trascorrere dei minuti sono andati a segno Valenti, Ozu, Gori (altre due volte) e Ramacciotti (doppietta). Risultato della frazione d’apertura: 9-0. Divertente solo per il Viareggio. Che da lì in poi ha smesso di viaggiare con la marcia più alta ingranata, anche se il divario si è ampliato ulteriormente grazie a capitan Marinai e, nuovamente, a Gori.
Aggiornamento numeri di “Tin-Tin”: 8 reti in questa Euro Winners Cup (compresi i 3 di lunedì contro la Lokomotiv), 30 nel 2017 (aggiunti i 22 con la Nazionale tra Persian Cup e Mondiali), 237 in bianconero, 426 in assoluto. Chapeau.
Finita qui? Macché. Nell’ultimo tempo si è sbloccato pure il giapponese Oba (su rigore), prima che i moldavi mostrassero un sussulto d’orgoglio con Budigai. Un lampo nel buio. Remedi ha lasciato la seconda griffe in due giorni, poi la scena se l’è presa Valenti (tripletta di giornata): acuti intervallati a quelli del Cs Djoker Chisinau per un 14-3 che non verrà ricordato come il successo più largo nella storia della squadra di Santini: il record risale alla Serie A del 2012, 19-0 alla Clodiense.
Gori e compagni però non sono ancora qualificati per gli ottavi della Euro Winners Cup, pass da staccare questo pomeriggio alle 17,45 (ora italiana) contro il Lsa Perwez, ieri mandato al tappeto dalla Lokomotiv Mosca, che ora guida il girone B con 5 punti. I bianconeri, come i belgi, inseguono a 3. E dovranno necessariamente vincere in questo vero e proprio scontro diretto per non compromettere irreparabilmente il proprio destino continentale.
Ai bianconeri è bastato un tempo – il primo – per tracimare: Gori, con due rovesciate in una manciata di secondi, ha fatto chiaramente intendere che di storia questo match non ne avrebbe avuta. Che ci sarebbe stata gloria personale (quasi) per tutti, invece, ce ne siamo accorti un po’ alla volta. Col trascorrere dei minuti sono andati a segno Valenti, Ozu, Gori (altre due volte) e Ramacciotti (doppietta). Risultato della frazione d’apertura: 9-0. Divertente solo per il Viareggio. Che da lì in poi ha smesso di viaggiare con la marcia più alta ingranata, anche se il divario si è ampliato ulteriormente grazie a capitan Marinai e, nuovamente, a Gori.
Aggiornamento numeri di “Tin-Tin”: 8 reti in questa Euro Winners Cup (compresi i 3 di lunedì contro la Lokomotiv), 30 nel 2017 (aggiunti i 22 con la Nazionale tra Persian Cup e Mondiali), 237 in bianconero, 426 in assoluto. Chapeau.
Finita qui? Macché. Nell’ultimo tempo si è sbloccato pure il giapponese Oba (su rigore), prima che i moldavi mostrassero un sussulto d’orgoglio con Budigai. Un lampo nel buio. Remedi ha lasciato la seconda griffe in due giorni, poi la scena se l’è presa Valenti (tripletta di giornata): acuti intervallati a quelli del Cs Djoker Chisinau per un 14-3 che non verrà ricordato come il successo più largo nella storia della squadra di Santini: il record risale alla Serie A del 2012, 19-0 alla Clodiense.
Gori e compagni però non sono ancora qualificati per gli ottavi della Euro Winners Cup, pass da staccare questo pomeriggio alle 17,45 (ora italiana) contro il Lsa Perwez, ieri mandato al tappeto dalla Lokomotiv Mosca, che ora guida il girone B con 5 punti. I bianconeri, come i belgi, inseguono a 3. E dovranno necessariamente vincere in questo vero e proprio scontro diretto per non compromettere irreparabilmente il proprio destino continentale.
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