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I maremmani: arbitri non all’altezza

I maremmani: arbitri non all’altezza

«Al di là dell'amarezza per una sconfitta che brucia, perché credevamo di poter trascinare il Forte a gara 5 sfruttando il fattore campo, rimane la soddisfazione per aver raggiunto una semifinale che...

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«Al di là dell'amarezza per una sconfitta che brucia, perché credevamo di poter trascinare il Forte a gara 5 sfruttando il fattore campo, rimane la soddisfazione per aver raggiunto una semifinale che mancava da 7 anni. E soprattutto per aver riportato qui al Capannino un pubblico degno di questa squadra». È un sorriso a denti stretti quello del presidente del Follonica Massimo Pagnini al termine della gara 4 che ha visto eliminati proprio i suoi biancazzurri, guastato soprattutto da una polemica contro l'arbitraggio che negli ambienti maremmani impazza ormai da giorni. «Gli arbitri ci hanno messo del loro, ho perso il conto ormai dei tiri diretti che ci hanno fischiato contro - dichiara il presidentissimo del Follonica - la verità è che questi arbitri non sono all'altezza di queste competizioni. Marco Pagnini? Lui è fatto così - risponde riferendosi al nipote, goleador rossoblù - quando viene a Follonica segna sempre. Speriamo se lo ricordi, quando un giorno tornerà a vestire la nostra maglia». Oltre al verdetto del derby toscano, ieri sera in serie A2 il Thiene è riuscito a battere (5-4) il Montecchio aggiudicandosi la promozione in serie A1. G.B.

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