Il Tirreno

Versilia

Il Forte si fa sorprendere dal Follonica 

di Gabriele Buffoni
Il Forte si fa sorprendere dal Follonica 

Rossoblù in tilt vanno sullo 0-5 al Capannino: non basta una buona ripresa. Gara2 a Vittoria Apuana diventa già decisiva

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FORTE. I campioni d’Italia cadono sulla pista del Capannino: contro un Follonica grintoso e ineccepibile (quantomeno per i primi 25 minuti) il Forte dei Marmi – forse nella sua peggior serata – non può che piegarsi. Cercando di serbare la rabbia e la voglia di rivalsa per gara 2, in calendario martedì 23 a Vittoria Apuana.
Non si fa in tempo nemmeno a scorrere con lo sguardo le due formazioni dopo il via alla gara che già il risultato si sblocca, lasciando di stucco chiunque si fosse affidato ai pronostici della vigilia: Marinho dopo appena 20 secondi di gioco riesce a cogliere alla sprovvista Gnata e infila la sfera alle spalle del portiere fortemarmino. Il vantaggio follonichese, completamente non preventivato dai rossoblù – che forse si aspettavano un avversario più chiuso nelle retrovie – pone subito in salita la partita per i campioni in carica che provano subito a riprendersi dalla brusca doccia fredda. A 3’25’’il Forte avrebbe anche l’occasione di ritrovare il pari, ma Torner – lanciato da De Oro in un uno contro uno col portiere maremmano Menichetti – evidentemente pensa di non essere da solo e serve un comodo assist sul secondo palo che si spegne nel niente. Da lì in poi, per i versiliesi è come scendere in un incubo sempre più oscuro: gli errori da parte di tutti – soprattutto in fase di impostazione e, ancor più grave, nella copertura difensiva – si susseguono e anche i tentativi di reazione in attacco risultano scontati e non danno eccessive preoccupazioni ai padroni di casa. Che, giustamente, approfittano a mani basse di un Forte opaco e sulle gambe: mattatore annunciato della serata la stecca d’oro della serie A1 Marinho, che prima al 7’01’’e poi – su bislacco errore di Romero che tenta il tiro dalla distanza impattando sull’attaccante avversario e senza alcun appoggio in copertura – al 13’57’ ’fredda ancora il portierone ex Breganze, firmando una tripletta personale che trascina il Follonica sul 3-0. Il risultato ha del clamoroso, specialmente dopo che il Follonica sbaglia anche una punizione di prima per il blu ad Orlandi, ma non è finita qui. al 15’33’sono sempre i maremmani a fare la partita con Rodriguez – rientrato da pochi giorni da un grave infortunio – che dalla distanza infila una diagonale alle spalle di uno Gnata non particolarmente in serata. Federico Pagnini dal dischetto, nel finale della prima frazione, sigla la “manita” prima dell’intervallo. Per i versiliesi la remuntada sembra un’impresa quasi impossibile: mister Bresciani negli spogliatoi cerca di dare la scossa ai suoi e, nella ripresa, si torna finalmente a vedere per buoni sprazzi un Forte che ricorda quello dei tre scudetti consecutivi. Il pressing dei fortemarmini si fa più alto, Gnata torna a murare i propri pali (bloccando i tentativi di dilagare degli avversari), le giocate in attacco tentano in ogni modo di scardinare la retroguardia dei padroni di casa e, incredibilmente, ci riescono: Orlandi al 7’03’’(con una staffilata delle sue dalla distanza), poi un cinico Torner al 12’17’’– facendosi perdonare (in parte) i tanti errori della serata infilando di tap-in il portiere avversario sul palo – e infine Motaran a 17’57’’riescono a riaprire la partita. Non basta però per sopraffare un Follonica ineccepibile: il Capannino giustamente esulta e inneggia ai suoi beniamini. Per il Forte sbagliare d’ora in poi è vietato.

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