Il presidio
Masiello, un’altra domenica da star
di Paride Pieraccini
Il difensore viareggino blocca l’attacco del Milan e regala l’Europa all’Atalanta
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VIAREGGIO. Una giornata in cui pochi giocatori versiliesi sono comparsi sui tabellini delle cronache sportive, specie i molti che disputano la Lega Pro. Per alcuni di essi la stagione si protrae grazie alla conseguente coda dei playoff, quest’anno una vera e propria roulette russa, e dei playout che inizieranno domenica prossima.
Serie A. Non ci sono più aggettivi per definire la stagione dell’Atalanta e conseguentemente del difensore Andrea Masiello, perno ormai inamovibile della creatura stellare di mister Gasperson, al secolo Gasperini, che dopo il miracolo europeo con il Genoa ha replicato sull’Orio diventando un beniamino assoluto della tifoseria. Sabato sera la Dea grazie al pari interno con il Milan è tornato a rivedere la luce dell’Europa che conta dopo 26 anni. Sontuosa la prova collettiva della squadra e in special modo quella di Andrea Masiello che ha marcato in maniera pressoché impeccabile lo scatenato Deulofeu e Bacca. Al triplice fischio finale tripudio generale in campo e anche nelle vie di Bergamo si è celebrato e festeggiato fino a tarda notte la formazione del presidente Percassi. Delirio bergamasco per l’Atalanta stellare.
Serie B. Il Pisa mostra cuore grinta e orgoglio nonostante la matematica retrocessione infliggendo un pari nel sentitissimo derby contro lo Spezia. Buona la prova dei ragazzi di mister Gattuso, retroguardia meno battuta della cadetteria, che blocca gli aquilotti al Picco. Buona la prova di capitan Mannini, confermato anche per la prossima stagione.
Lega Pro. In attesa dei playout si sono disputate le gare “secche” di spareggio alla seconda fase dei playoff. A farla da padrona in questo turno è stata la sorprendente Lucchese di Giovanni Lopez che si è aggiudicata in rimonta il derby contro l’Arezzo.
Ottima la prova dell’esterno Cristian Tavanti davvero una spina nel fianco della retroguardia aretina. Ora la Lucchese dovrà affrontare l’Albinoleffe in gare di andata e ritorno per continuare il cammino verso la serie B.
Serie A. Non ci sono più aggettivi per definire la stagione dell’Atalanta e conseguentemente del difensore Andrea Masiello, perno ormai inamovibile della creatura stellare di mister Gasperson, al secolo Gasperini, che dopo il miracolo europeo con il Genoa ha replicato sull’Orio diventando un beniamino assoluto della tifoseria. Sabato sera la Dea grazie al pari interno con il Milan è tornato a rivedere la luce dell’Europa che conta dopo 26 anni. Sontuosa la prova collettiva della squadra e in special modo quella di Andrea Masiello che ha marcato in maniera pressoché impeccabile lo scatenato Deulofeu e Bacca. Al triplice fischio finale tripudio generale in campo e anche nelle vie di Bergamo si è celebrato e festeggiato fino a tarda notte la formazione del presidente Percassi. Delirio bergamasco per l’Atalanta stellare.
Serie B. Il Pisa mostra cuore grinta e orgoglio nonostante la matematica retrocessione infliggendo un pari nel sentitissimo derby contro lo Spezia. Buona la prova dei ragazzi di mister Gattuso, retroguardia meno battuta della cadetteria, che blocca gli aquilotti al Picco. Buona la prova di capitan Mannini, confermato anche per la prossima stagione.
Lega Pro. In attesa dei playout si sono disputate le gare “secche” di spareggio alla seconda fase dei playoff. A farla da padrona in questo turno è stata la sorprendente Lucchese di Giovanni Lopez che si è aggiudicata in rimonta il derby contro l’Arezzo.
Ottima la prova dell’esterno Cristian Tavanti davvero una spina nel fianco della retroguardia aretina. Ora la Lucchese dovrà affrontare l’Albinoleffe in gare di andata e ritorno per continuare il cammino verso la serie B.
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