Il Tirreno

Versilia

Il Forte si avvicina alla meta  e batte il Sarzana 

di Gabriele Buffoni
Il Forte si avvicina alla meta  e batte il Sarzana 

La squadra versiliese ha conquistato la semifinale  Stasera si decide l’avversario tra Follonica e Bassano

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FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Marmi scaccia gli incubi e si impone per 4-2 su un Sarzana – che saluta comunque la stagione a testa alta – conquistando la semifinale contro la vincente tra Follonica e Bassano (quest’oggi sulla pista maremmana del Capannino alle ore 18). Ieri sera al PalaForte si respirava un’atmosfera degna di un vero derby tosco-ligure: in palio d’altro canto c’era un passaggio di turno che, se per i fortemarmini rappresentava una necessità, per i liguri aveva addirittura il gusto di un sogno proibito. L’attesa del pubblico – ben nutrito anche il gruppo di ultras arrivati dalla Liguria per questa occasione storica per i rossoneri – dura poco: a 2’20’’infatti Orlandi lascia sul posto Festa e di gran carriera fa partire un tiro imprendibile per Corona che scheggia il palo prima di insaccarsi in rete. Il palasport versiliese esplode: i rossoblù di Bresciani provano quindi subito a mettere al sicuro il risultato ma il gol fatica ad arrivare: l’occasionissima ce l’ha sulla stecca Marco Pagnini al 7’27’’quando – dopo il cartellino blu a De Rinaldis – può approfittare di un tiro diretto, ma ancora una volta il portierone sarzanese Simone Corona (già incubo dei fortemarmini in gara 2) ci mette una pezza tenendo in gioco i suoi.
Ed è provvidenziale: a 8’45’’infatti Festa riesce a defilarsi in una ripartenza e dalla distanza fa partire una diagonale che beffa Gnata. Il pari mette di nuovo tutto in gioco, e gli animi si scaldano man mano che ci si avvicina all’intervallo. A 22’10’’poi il risultato torna a sbloccarsi: Borsi aggancia Romero in area, l’arbitro Galoppi assegna il rigore ed estrae il blu ma i due giocatori hanno evidentemente ancora qualcosa da dirsi. L’argentino finisce per reagire allontanando con stizza l’avversario e anche lui quindi finisce per prendere posto in panca-puniti: dal dischetto però ancora Orlandi si dimostra un cecchino e sigla la doppietta personale. In avvio di ripresa il Sarzana prova a farsi pericolosamente sotto cercando di sfruttare alcuni contropiedi con de Rinaldis, Borsi e Festa che impegnano Gnata, ma l’estremo difensore dei versiliesi si dimostra impeccabile e le sue parate mantengono saldo il vantaggio quanto basta per chiudere.
I ritmi alti, le maggiori rotazioni dalla panchina, la stanchezza di un quarto di finale che ha impegnato ben oltre le aspettative i liguri sono tutti fattori che incidono sulla tenuta degli ospiti finché, a 6’17’’del secondo tempo, “Tonchi” De Oro infrange – con una gran giocata in slalom tra i difensori rossoneri – le speranze degli uomini di mister Francesco Dolce. Pochi minuti e Gonzalo Romero (servito in modo illuminante da Torner) completa l’opera: il Sarzana cerca di tenere il campo, ma il gol di De Rinaldis nel finale rappresenta l’unico vero brivido per i campioni in carica lanciati ormai verso una meritata semifinale.

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