Eurolega, sospeso il ds Mattugini
Decisione dopo il parapiglia con lo Sporting: «Un’infamia, mi difenderò»
VIAREGGIO. Non è ancora finita tra Forte dei Marmi e Sporting: ieri il comitato di disciplina del Cers (l’organo europeo responsabile della competizione) ha emesso la sospensione preventiva per il portiere lusitano André Girão e per il ds del Forte Simone Mattugini. In attesa della sentenza definitiva - per la quale servirà molto più tempo - i due non potranno prendere parte né in campo né in panchina a partite di ambito europeo. Dopo la rissa scatenatasi al termine della partita, le accuse mosse dal capitano rossoblù Torner a Girão per una testata ai suoi danni, le smentite e le ulteriori invettive (stavolta da parte lusitana) riguardo la sicurezza del palasport e la presunta simulazione di Torner, a parlare è dunque la giustizia sportiva europea. Ma la sospensione, seppur prevedibile, è un procedimento che lascia l’amaro in bocca al ds rossoblù. «Più che la squalifica - dichiara Mattugini - non accetto l’accusa che mi viene mossa: secondo il referto arbitrale avrei colpito alla pancia Girão quando invece mi trovavo da tutt’altra parte del campo rispetto a lui. È un'infamia bella e buona, e mi difenderò presentando i video in cui si vede che nemmeno mi avvicino al portiere avversario». Sia il ds versiliese che Girão hanno infatti 10 giorni per presentare prove che li discolpino. «Sono molto dispiaciuto e amareggiato - commenta Mattugini - e l'amarezza sarebbe ancora peggiore se dopo il comportamento tenuto dallo Sporting, di una gravità indecente, tutto finisse con uno squalificato per parte o con una punizione di pari livello. Per non parlare poi - conclude - dell’arbitro Garcia: testimoni oculari e prove video lo ritraggono mentre durante la partita sferra una gomitata alla rete dietro la quale stavano alcuni tifosi. Magari la Cers dovrebbe valutare anche questi fatti». (g.b.)
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