Il Tirreno

Versilia

Giuli elogia la squadra e lascia stare l’arbitro

Giuli elogia la squadra e lascia stare l’arbitro

L’allenatore del Viareggio non cerca attenuanti nelle contestate decisioni del direttore di gara: «Non voglio attaccarmi agli episodi, il gioco è in crescita»

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Simone Giuli, allenatore del Viareggio, elogia la sua squadra malgrado la sconfitta con la Sanremese ma non intende accampare attenuanti per alcune decisioni dell’arbitro Valentina Finzi di Foligno - per la cronaca seconda direzione rosa dopo quella di Gavorrano di sette giorni prima - che hanno fatto infuriare gli spettatori sugli spalti. Rispetto alla gara di Gavorrano c’è stato solo l’inserimento del neo acquisto Bruno al posto di Zaia, poi è scesa in campo la stessa squadra. «Essendo stati costruiti da poco e non avendo il tempo per fare una preparazione adeguata - dice il tecnico - ho creduto di dover puntare su alcune certezze che avevo avuto a Gavorrano, senza con questo escludere a priori nessuno, perché per raggiungere la salvezza, che è il nostro unico obiettivo, anche se i risultati di questa giornata non ci danno una mano, c'è bisogno di tutto il gruppo, nessuno escluso».

Il campo non ha fatto vedere il divario che c'è in classifica fra le due squadre. Vero?

«Non solo in classifica, ma anche il valore tecnico e quello economico della Sanremese sono nettamente superiori ai nostri. Nonostante questo non siamo stati messi sotto e con un pizzico di fortuna in più, ma anche accortezza, potevamo pareggiare. In fondo il calcio di rigore su Vitiello se veniva concesso non si sarebbe scandalizzato nessuno, l’arbitro sembrava intenzionato a fischiare ma il suo assistente l'ha fatta ricredere. Peccato, perché Vitiello ha detto di essere stato toccato dal portiere avversario. Non voglio però attaccarmi a questo episodio, mi piace vedere che la squadra rispetto a Gavorrano ha fatto un altro passo in avanti, anche se dobbiamo vincere le partite se vogliamo salvarci».

Magari giocando peggio e raccogliendo punti?

«Sono disposto anche a questo, pur di raggiungere l'obiettivo che io e tutti i ragazzi e i collaboratori vogliamo ottenere. Non sarà facile, perché la lotta è agguerrita. Ma è necessario crederci. Lavoriamo tanto e con impegno durante la settimana, è un peccato non raccogliere quanto seminato per episodi che in certi casi ci penalizzato oltre il dovuto».

Al termine della partita era visibilmente contrariato il presidente Cristiano Baroni: alcune decisioni arbitrali non hanno convinto né lui né i tifosi viareggini che hanno accompagnato con sonori fischi negli spogliatoi l’arbitro Valentina Finzi.

Roy Lepore

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli