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Ceccomori: «Siamo ancora vivi ma c’è molto da lavorare»
PIETRASANTA. Grande soddisfazione nello spogliatoio del Pietrasanta dopo il pareggio interno contro il Seravezza, seconda forza del campionato. Un punto che non cambia la posizione in classifica...
PIETRASANTA. Grande soddisfazione nello spogliatoio del Pietrasanta dopo il pareggio interno contro il Seravezza, seconda forza del campionato. Un punto che non cambia la posizione in classifica della squadra pietrasantina - sempre ultima a - 4 dalla zona playout - ma potrebbe voler dire tantissimo sotto l’aspetto psicologico per provare a raggiungere la salvezza.
«I ragazzi avevano bisogno di un risultato positivo. Un punto col Seravezza è importante ma soprattutto era importante far vedere di essere ancora vivi. Su questo atteggiamento poi ci andiamo a costruire la squadra», ha affermato l’allenatore Marco Ceccomori che recrimina anche contro qualche decisione arbitrale non condivisa: «Paghiamo le espulsioni e l’infortunio di Manfredi. Purtroppo anche dal punto di vista arbitrale paghiamo la posizione di classifica». Un Pietrasanta cambiato in particolare nel secondo tempo: «Nel primo tempo eravamo come bloccati poi abbiamo tirato fuori tanto carattere».
Mister Ceccomori guarda al futuro del campionato con ottimismo consapevole però che tanto deve ancora essere fatto: «Adesso mi aspetto che ci giochiamo le partite con l’atteggiamento del secondo tempo. Sulla qualità del gioco dobbiamo ancora lavorare».
(g.c.)
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