Italia
«Tutta colpa mia» Mister Bresciani spiega la debacle
L’allenatore si prende la responsabilità della sconfitta «I ragazzi hanno fatto quello che dicevo io»
FORTE DEI MARMI. Un 3-0 che non ammette repliche quello conquistato dai campioni d’Italia in carica del Forte dei Marmi sabato sera sulla pista di Valdagno, una debacle che di fatto ha permesso alle principali inseguitrici dei rossoblù (Amatori Lodi e Cgc Viareggio) di recuperare il gap di 4 punti faticosamente conquistato dai campioni d'inverno della serie A1 con le sensazionali prestazioni del mese di dicembre. Non può certo dunque fare i salti di gioia il tecnico fortemarmino Gigio Bresciani: adesso per il mister versiliese si apre una settimana di fuoco in cui, senza se e senza ma, dovrà resuscitare dalle tante ombre di sabato sera quel Forte dei Marmi capace di espugnare Lisbona. Sabato prossimo infatti si torna a giocare per l’Eurolega e contro lo Sporting del grande ex Pedro Gil.
Mister Bresciani, un Forte non pervenuto nella prima di ritorno: come si spiega questa clamorosa debacle contro la penultima in classifica?
«Diamo merito anche al Valdagno, che ci ha bloccato in ogni nostra iniziativa con fermezza non dandoci la possibilità di imporre il nostro gioco. E comunque, mi assumo completamente la colpa di quanto è accaduto: i ragazzi hanno fatto quello che dicevo io, nè più nè meno. Ho sbagliato io nell’impostare la partita in questo modo: quando una squadra non riesce a girare significa che la tattica è completamente sbagliata».
I tre gol subiti però sono nati da pesanti ingenuità difensive: nella ripresa è sembrato che in pista ci fosse solo Ricky Gnata a tenere in piedi la baracca.
«Purtroppo capita non riuscire per una sera a coordinarsi: è ovvio che ogni volta che subisci un gol è perchè si commette un errore. C’è anche da dire che abbiamo attaccato con molta poca efficacia, e non siamo stati in grado di sfruttare neppure quelle occasioni - come le punizioni di prima - in cui va messa dentro».
De facto però avete gettato al vento il jolly dei 4 punti di distacco guadagnato a dicembre.
«Il lavoro di dicembre non l’abbiamo gettato al vento, o non saremo ancora primi in classifica. Ora bisogna solo stare tranquilli e reagire sabato prossimo in Eurolega».
Ora vi aspettano 7 giorni di fuoco prima dello Sporting: crede di riuscire a riportare il Forte ad un livello in grado di competere con i portoghesi?
«Il Forte è sempre questo, non è cambiato: siamo gli stessi che hanno espugnato Lisbona e poi hanno vinto nel derby pochi giorni dopo. Una serata no può capitare a tutti: in settimana cercheremo di sfruttare al massimo la rabbia di questa sconfitta, ma sono certo che le motivazioni non mancheranno contro lo Sporting».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
